LA RICETTA DEL MESE

LE RICETTE DI YOGAFESTIVAL

Aprile 2017

SEITAN spadellato con verdure casuali
uno squisito piatto unico in grado di regalare una marcia in più agli ingredienti grazie alla cottura nel Wok

INGREDIENTI
Per 2 persone

1 conf Seitan alla Piastra  Fonte della Vita
1 zucchina
1 carota
2 cime broccoletti
1 cima cavolfiore
1 cipolla rossa
shoyu
olio evo
mezzo cucchiaino di curry

PREPARAZIONE
Nel wok in due cucchiai di olio far saltare le verdure, muovendole continuamente per non farle attaccare. Intanto, tagliare il seitan a striscioline sottili e gettarlo nel wok a metà cottura. Stemperare in una tazzina d’acqua calda il curry e arrosare le verdure. Continuare a far saltare, aggiungere una spruzzata di shoyu (eviterà di mettere sale). Se le verdure si asciugano aggiungere mezza tazzina di acqua ancora. Coprire, lasciare 5 minuti a fuoco basso.
Spegnere e servire con riso bollito (basmati o integrale) e mandorle tritate o sesamo tostato.
Questo piatto è un salvacena per cuochi sempre i fretta: si possono usare le verdure che ci sono in frigo, oltre a quelle citate anche scarola, rape, asparagi, finocchi tagliati sottili…

I bordi alti del wok permettono di far “saltare” il preparato senza che cada fuori, permettendo di avere una cottura uniforme. Se avete del riso avanzato dal giorno prima, questo è un buon modo per riciclarlo.

 

Marzo 2017

FINOCCHI VEGAN GRATINATI AL PROFUMO DI TIMO

un contorno sano e delizioso diventa uno squisito piatto unico, facilissimo da preparare

INGREDIENTI
Per 4 persone

4 Finocchi Grandi, Puliti
Pane grattato integrale
Timo fresco
Capperi
Olio, sale pepe q.b.
Tofu marinato

PREPARAZIONE
Tagliate in otto spicchi i finocchi. Falei cuocoere al avpore per 5 minuti dal bollore. Disponete gli spicchi in una teglia preparata con carta da forno, ben vicini l’un l’altro. In una ciotolina mescolate pan grattato, timo, sale, pepe e olio abbondante. Mescolate con un pennello da cucina e spennellate sui finocchi. Aggiungete i capperi in ordine sparso. Infornate a 160° per una ventia di minuti o finchè il pangrattato non avrà formato una crosta dorata. Servite caldo, per accompagnare fette di tofu marinate.

Febbraio 2017

PANCAKE VEGAN DELLA DOMENICA
una ricetta firmata YogaFestival per un dolce risveglio nelle fredde mattine d’inverno

INGREDIENTI
Per 2/3 persone

Per i pancake
200 gr farina integrale o farina di grano duro tipo 0
300 cc di latte di soia o mandorla
un pizzico di cremor tartaro
pizzico di sale o zucchero di canna, a piacere

Per la composta
Mele golden
Un cucchiaio di uvette o datteri
Cannella in polvere
Zenzero
2 semi cardamomo
scorza limone

PREPARAZIONE
Mescolare in una ciotola la farina, il latte, il cremor tartaro e il sale o lo zucchero.
Frullare con il minipimer fino a sciogliere tutti i grumi
Lasciar riposare in frigo almeno 30 minuti

Intanto, sbucciare le mele, tagliarle a cubetti piccoli, mettere in una pentola dal bordo alto, aggiungere le spezie, il limone in scorza, uvette o datteri a piacere. Coprire di acqua, lasciar cuocere a fuoco basso fino all’assorbimento dell’acqua. Se troppo aspro, aggiungere un cucchiaino di malto d’orzo o di agave. Le mele alla fine devono risultare sfatte.

Mettere sul fuoco un pentolino antiaderente appena unto con olio EVO; versare al centro del pentolino caldo un mestolino di liquido dei pancakes e con l’aiuto del manico coprire tutto il fondo del pentolino. Lasciar cuocere pochi minuti a fuoco allegro: si formeranno delle bollicine in superficie, che da lucida diventerà opaca e il pancake si staccherà perfettamente. Girarlo, cuocerlo, servirlo su un piattino con la composta di mele al centro, una spolverata di granella di mandorle e, per i più golosi, un ciuffetto di panna vegan.

Gennaio 2017

BORSCH VEGANO ANTI-TRISTEZZA
la versione inedita della tipica zuppa est-europea, per affrontare il freddo con l’umore giusto

INGREDIENTI
1 una grossa barbabietola
una cipolla piccola
una carota
1 cucc. Di olio EVO
1 cucchiaino di zenzero fresco
1 cucc. di zenzero grattuggiato
un pizzico di paprika
chiodo garofono
concentrato di pomodoro
aceto di mele
succo di limone

PREPARAZIONE
Sbucciare e tagliare in cubetti di 1 cm la barbabietola. In una pentola, oliata, in cui si è fatto dorare uno spicchio, aggiungere una cipolla a tocchetti piccoli, la barbabietola tagliata a cubetti, la carota tritata grossa, zenzero, le spezie varie, rimestando. Coprire e abbassare il fuoco per circa 30 minuti, aggiungere poca acqua ogni volta che serve, fino a che tutte le verdure son cotte. Passare al mixer, aggiungere una punta di l limone, sale e tutte le spezie. Una volta nel piatto, decorare con qualche foglia di aneto e, a richiesta, con un cucchiaio di yogurt di soia salato.

Dicembre 2016

CREMA DI NOCCIOLE VEGAN
una versione inedita di un classico…della golosità

INGREDIENTI
50 grammi di nocciole biologiche senza guscio
100 grammi di cioccolato fondente
95 grammi di zucchero di canna
1 cucchiaino di olio di riso
1/2 bicchiere di latte

PREPARAZIONE
1 Tostate leggermente le nocciole, mettendole nel forno a 170° per una durata di circa 10-15 minuti.
2 Frullate lo zucchero di canna insieme al cioccolato spezzettato in piccoli pezzi; frullare alla massima velocità per ottenere un impasto che sia il più possibile fine ed omogeneo.
3 Stabilizzate la crema: fate andare il composto ottenuto in una casseruola a bagnomaria, a fuoco basso, per circa 10 minuti. Aggiungere l’olio di riso ed il latte di soia un po’ alla volta. Continuate a mescolare fino a che lo zucchero non si scioglie completamente.
La crema va conservata in frigo, chiusa ermeticamente in un barattolo pulito di vetro. La sua consistenza sarà un po’ più granulosa dell’originale Nutella, e sopra ad una fetta di pane fatto in casa sarà un ottimo snack o merenda.

Novembre 2016

I BISCOTTI DIANA DEL DR. FRANCO BERRINO
una ricetta dolce e squisita…senza zucchero aggiunto!

Intanto che aspettiamo la Giornata di Consapevolezza, possiamo sperimentare una delle ricette preferite del dott. Franco Berrino, squisita anche senza zucchero… sono i famosi Biscotti Diana, semplici e gustosissimi!

INGREDIENTI
110 g farina semi integrale
70 g fiocchi d’avena
2 cucchiai miglio soffiato
25 g noci
25 g mandorla
26 g nocciole
100 g latte di riso
40 g uvetta
1 mela piccola
1 pera piccola
1 cucchiaino buccia limone bio
pizzico sale
pizzico cannella
mezza bustina lievito bio

PREPARAZIONE
Mettere in ammollo l’uvetta nell’acqua tiepida. Frullate grossolanamente la frutta secca e aggiungete la farina, i fiocchi di cereali, il sale, il miglio, la scorza di limone grattugiata e la cannella. Unite poi il latte, l’uvetta ben strizzata e la frutta fresca grattugiata finemente. Azionate il frullatore a media velocità per pochi secondi. Aggiungete il lievito e mescolate ancora a bassa velocità. Con l’aiuto di due cucchiai formate i vostri biscotti e disponeteli sopra una teglia ricoperta da carta forno, Cuocete per 20 minuti a 180 gradi.
Sono profumatissimi, meravigliosamente SANI e senza zucchero!
(ricetta tratta dal sito Timo e lenticchie)

 

Settembre 2016

LA MITICA CREMA BUDWIG
una ricetta “magica” che nutre e non appesantisce, permettendovi di arrivare senza cali all’ora di pranzo

La straordinaria dott.ssa svizzera Catherine Kousmine fu una pioniera della cura delle malattie attraverso l’alimentazione controllata: uno dei pilastri del suo metodo è appunto la crema Budwig, un capolavoro di equilibrio per una colazione completa a livello nutrizionale. La crema contiene:carboidrati a lento rilascio (cereali integrali), vitamine (succo di limone e frutta), omega 3 e 6 (nei semi oleosi e nell’olio di lino), proteine (yogurt o tofu), sali minerali e fibre (banana e altra frutta). Un momento di consapevolezza, di amore e cura per se stessi e per influire positivamente sulla propria salute. Più complicato e lungo di un bel cappuccino e brioche al bar, ma con infiniti vantaggi che incidono a lungo sulla nostra qualità della vita.

COME SI PREPARA
Mettere in una tazza:
2 cucchiai di yogurt (di soya, o di capra se possibile) o di tofu morbido
1 frutto fresco di stagione (fico, pesca, pera…) a pezzetti
1 banana matura o un cucchiaio di miele (per i vegetariani)
1 cucchiaio di cereali integrali (tipo avena, orzo, farro) meglio se crudi e macinati al momento
1 cucchiaino di semi oleosi (lino, zucca, girasole ma va bene anche noce, nocciola)
succo di limone

Agosto 2016

HUMMUS AROMATICS
un classico rivisitato con l’aiuto delle erbe aromatiche

I scatola di ceci scolati (meglio quelli piccoli toscani)
succo mezzo limone
1 cucchiaio di semi di sesamo (o 1 cucchiaio di tahina)
1 presa di sale
3 cucchiai di acqua di cottura dei ceci
2 cucchiai di olio evo
erbe aromatiche (maggiorana, timo, salvia)

1) Mettete nel mixer i ceci cotti a cui avrete tolto sommariamente la buccia schiacciandoli leggermente con le mani (la buccia, trasparente, è poco digeribile e con poca fatica si può separare dal legume), l’acqua di cottura, il sesamo o la tahina, sale, olio. Frullate tutto alla massima velocità, deve crearsi una pasta morbida.

2)Aggiungete le erbette tritate finemente. Frullate ancora.

3) Aggiungete 1 cucchiaio di acqua se serve. Lasciate riposare in una tazza per circa un’ora. Proteico, nutriente, si gusta su pane o pita o come salsa per verdure crude. Buon appetito!

Luglio 2016

RISO VENERE E LENTICCHIE POSSONO STARE ASSIEME?
un kitchari alla mediterranea

200 g riso Venere
2 lt acqua
19 g sale
olio piccante
erba cipollina
250 g lenticchie rosse
1 carota
1 costa di sedano
2 foglie di alloro
coriandolo fresco
scorza di limone
1lt latte di mandorla al naturale
germogli di lenticchie

1) Mettere sul fuoco l’acqua alla quale abbiamo aggiunto il sale. Quando bolle unirvi il riso e far sobbollire per 45 min. circa. Scolare il riso e conservare l’acqua di cottura. Condire il riso con olio evo delle gocce di olio piccante e l’erba cipollina tagliate a piccole rondelle . Tenere in caldo il cereale.

2) Pelare sia la carota che il sedano e tagliarli a cubetti regolari. Metterli sul fondo di una casseruola assieme a dell’olio evo, le foglie di alloro e le scorze di limone. Far rosolare per 5 min. ca. girando spesso. Unire le lenticchie, precedentemente lavate sotto l’acqua, coprire con il latte di mandorla e cuocere a fuoco basso per 30 min.; aggiungere acqua se necessario e salare solo alla fine. Togliere dal fuoco, aggiungere le foglie di coriandolo intere e lasciar riposare almeno 20 min. prima di servire.

3) Versare sul fondo dei piatti alcuni cucchiai di lenticchie profumate, adagiare il riso accanto e finire con i germogli freschi.

In oriente tale preparazione è molto diffusa poiché si ritiene che faccia molto bene alla salute psico-fisica. Molti yogi indiani raccomandano ai propri studenti di mangiare cibi di origine vegetale e dall’alto valore nutritivo come i legumi e i cereali integrali come il riso Venere. Questa ricetta è deliziosa anche tiepida, nelle serate estive.

 

Giugno 2016

BISCOTTI ALLA CANNELLA E DATTERI SENZA ZUCCHERO

150 g farina manitoba
30 g farina integrale
20 g fioretto di mais
120 g malto di mais
50 g olio di mais
60 g datteri denocciolati
8 g cremortartaro
scorze di limone
pizzico di sale
farina integrale per spolverare
cannella in polvere qb

1) Mettere le farine in una bacinella di metallo. Aggiungervi il cremortartaro, le scorze finemente tritate e il pizzico di sale. Tagliare a piccoli cubetti i datteri e aggiungerli alle farine. In un bicchiere miscelare il malto con l’olio; versare la parte liquida sugli ingredienti secchi e impastare con le mani per alcuni min. Aggiungere un po’ di acqua se necessario. Fare una palla, rivestirla con la pellicola e lasciarla riposare almeno 1 ora.

2) Con un mattarello stendere l’impasto in modo da ottenere una sfoglia di pochi mm. di spessore. Aiutarsi se necessario con della farina integrale. Con un bicchiere ricavare dei dischi tondi di 5 cm di diametro e adagiarli su una placca da forno rivestita con la sua carta. Cuocere in forno a 180° per 8/9 min.; lasciar raffreddare completamente prima di servire e spolverare a piacere con cannella.

 

Maggio 2016

MAIONESE AL LATTE DI SOIA E NOCCIOLE
un’alternativa vegana per tutte le occasioni

200 g latte di soia al naturale
260 g olio di mais bio
60 g olio extravergine di oliva
25 g nocciole tostate*
20 g succo di limone
4 g di sale

In un bicchiere apposito mettere il latte assieme alle nocciole, al succo e il sale . Frullare con il minipimer per alcuni sec. in modo da ottenere un latte liscio e di colore nocciola.
Versare a filo gli oli ( precedentemente uniti tra loro ) e frullare alla massima velocità con il minipimer fino a rendere la maionese stabile e soffice. Se necessario aggiungere altro olio di oliva. Lasciar riposare in frigo almeno per 1 ora prima di servire.
La maionese al latte di soia e di nocciole è una sorpresa piena di gusti.
* le nocciole sono state tostate in forno a 180° per 4 min.; farle raffreddare bene prima di usarle nelle ricette.

Aprile 2016

Il nostro amico Chef Simone Salvini, protagonista della cucina vegetale e uno dei principali innovatori del settore, ci propone questo mese la sua personale (e ghiotta!) versione di un grande classico, rivisitando in chiave sugar-free un gustoso dolce al cucchiaio di origine francese molto diffuso anche in Italia: la Bavarese di pere e limone. Uno spunto perfetto per chiudere una cena tra amici, ma anche per dedicarsi qualche minuto di sano relax al termine di una lunga giornata di lavoro… scopri come realizzare questa ricetta in poche semplici mosse sul nostro sito, dove trovi anche tutte le altre ricette creative di YogaFestival.

BAVARESE DI PERE E LIMONE
un dolce della salute pieno di gusto e senza zuccheri

Ingredienti
1 kg pere tipo kayser
100 g acqua
100 g datteri
2 g agar-agar in polvere
rametti di rosmarino
scorze di limone
gocce di cioccolato fondente (opz)

1) Pelare le pere, tagliarle in 4 spicchi e eliminare i semi. Metterli sul fondo di una casseruola, aggiungere l’acqua, il rosmarino e le scorze di limone. Far cuocere per 15 min. a fuoco moderato e con un coperchio ermetico. Togliere dal fuoco, eliminare il rosmarino e frullare alla massima velocità fino a ottenere una purea liscia. Aggiungere i datteri tritati finemente e lasciar raffreddare completamente.
2) Pesare 500 g di purea di pere , aggiungervi l’agar-agar in polvere e portare lentamente a ebollizione girando di continuo con una frusta di metallo. Far sobbollire 2 min. togliere dal fuoco e versare la purea nei bicchieri trasparenti. Lasciar raffreddare in frigo per 1 ora prima di servire.

La frutta fresca e secca è la protagonista di questa ricetta. Al posto del rosmarino può esser usata un mix di spezie delicatamente profumate.

Marzo 2016

Simone Salvini, storico amico di YogaFestival, è l’ultima “vittima” illustre di Maurizio Crozza, che con il suo talento comico fa il verso a Simone e al suo programma di cucina vegana «Vegetale», in onda sul Gambero Rosso Channel. Ci siamo divertiti insieme a guardare il filmato, e gli abbiamo chiesto di darci una sua ricetta originale in esclusiva per i nostri lettori.
Ecco qui la ricetta della Pasta Madre Libera.
Buon appetito!

PASTA MADRE “LIBERA”

La sua produzione rappresenta, nel panorama culinario,  un’esperienza unica. Realizzare tale preparazione ci aiuta a collegarci con le tradizioni del passato; nutrirsi con il pane fatto con la Pasta Madre fa bene alla nostra struttura psicofisica. Ci allena alla pazienza, la levitazione diviene più lenta, ma il risultato finale  è diverso nei sapori e nelle energie che esso  veicola.

Ricetta base (per la sua realizzazione devono essere usati prodotti di origine biologica)

2 mele tipo Golden
farina di segale
acqua ( possibilmente di sorgente )

1. Tagliare in 4 spicchi le mele, eliminare i semi e frullare con il cutter in modo da ottenere una purea fluida.

2. Pesare la purea e aggiungere lo stesso peso di farina di segale. Amalgamare con una spatola da pasticceria, aggiungere l’acqua di sorgente fino a ottenere una consistenza fluida. Trasferire il composto in una bacinella di metallo e coprire con un panno di lino o di cotone leggermente bagnato. Far riposare in un luogo temperato e al riparo dalle correnti d’aria.

3. Ogni giorno, possibilmente alla stessa ora, amalgamare il composto almeno 1 volta per circa  1 min. Coprire e lasciar riposare come sopra.

4. Fare questa operazione per 6/7 gg. di seguito. Il composto dovrà presentare delle piccole bolle in superficie ( segno che è attiva la fermentazione batterica ). Eliminare metà del composto ( dopo averlo pesato ). Rimpiazzare lo stesso peso con metà di acqua di sorgente e metà di farina di segale. Amalgamare il lievito madre e lasciar riposare, come sopra,  per 1 giorno.

5. Se le operazioni sono state eseguite correttamente l’ottavo giorno il lievito madre sarà  già pronto per essere usato per la panificazione dolce e salata.

Consiglio di mantenere la pasta madre in frigo nello stesso contenitore. Tutte le volte che preleveremo la ns. dose di P.M. ricordiamoci di reintegrarla in questo modo:

acqua 50%
farina semintegrale biologica 50%.

Es: se preleveremo 200 g di P.M. per fare del pane dovremo aggiungere nel contenitore dove riposa la P.M.: 100 g di acqua di sorgente e 100 g di farina semintegrale bio.  La P.M. dovrebbe essere lavorata tutti i gg., in questo modo il suo potere lievitante aumenta. Più il tempo passa e più il potere lievitante della P.M. aumenterà. Ci sono alcune famiglie che si trasmettono tale tesoro da generazione in generazione. Conosco persone che hanno Paste Madri avviate più di 1 secolo fa. Di solito per realizzare pani a levitazione naturale si utilizza la pasta madre in misura del 20/25% del peso  totale delle farine. Es: se facciamo un pane da 1 kg di farine consiglio di utilizzare almeno 200/250 g della nostra P.M.

 

Febbraio 2016

Abbiamo chiesto a Marco Mudra, lo Chef che curerà lo Spazio Ki-Fonte della Vita a OLISFestival 2016, di svelarci in anteprima una delle ricette che proporrà al pubblico nella due giorni milanese: ecco di seguito i segreti per un perfetto ragù di seitan…

PENNETTE INTEGRALI AL RAGÙ DI SEITAN

g 100 seitan al naturale Fonte della Vita
g 160 pennette integrali
gr 300 salsa di pomodoro
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
5 pomodorini
1/4 di bicchiere di vino rosso
2 foglie alloro
Pizzico di sale
olio evo Q.B.
(A scelta 1 peperoncino)

Preparazione del sugo:

Pulire, mondare e fare a piccoli quadretti regolari le verdure. Riporli nella pentola con un goccio di olio evo e farli soffriggere, aggiungere l’alloro ed i pomodori tagliati in 4 ed un goccio d’acqua per finire la prima parte della cottura. Aggiungere la salsa di pomodoro e far andare a fuoco lento e con la giusta calma, unire il vino rosso.
Tritare il seitan non troppo fine e farlo saltare in un tegame con dell’olio e dello shoyu.
A metà cottura, all’incirca 20 min, unire il seitan saltato ed insaporito con il sugo, mescolare bene e lentamente. Nel frattempo portare ad ebollizione una pentola d’acqua e immergervi la pasta, salare ed una volta cotta scolarla, unirla al ragù e.. buon appetito!

Gennaio 2016

Per augurarvi un ottimo inizio di anno nuovo, Giulia Borioli (Presidente di YogaFestival) ci regala una ricetta originale, semplice ma deliziosa, proprio come tutte le cose migliori: una vellutata di verdure di stagione riscaldata da un pizzico di coriandolo… buon appetito!

 

VELOUR DI FINOCCHI AL CORIANDOLO

Ingredienti (per 4 persone)

1 porro medio
2 finocchi grossi (senza il cuore tenero)
2 gambe di sedano
coriandolo o prezzemolo qb
sale
pepe
cumino

Taglia il porro e il sedano a rondelle fini, soffriggi con poco olio, ammorbidisci con un cucchiaio di acqua. Appena diventa trasparente aggiungi le foglie grosse di finocchio tagliate a pezzi piccoli, soffriggi un paio di minuti, copri di acqua. Aggiungi sale e una presa di cumino.

Fai bollire fino a che le foglie di finocchio diventano trasparenti. Frullane due terzi, tieni qualche pezzo non frullato da amalgamare alla vellutata. Decora con coriandolo fesco e prezzemolo.

Se ti piace l’idea, al posto del parmigiano puoi grattuggiare del tofu affumicato (lo trovi anche alla Esselunga!) e aggiungere qualche crostino di pane integrale.

Buon appetito!

 

Novembre 2015

CAVOLFIORI? SI, GRAZIEPer l’Ayurveda non esistono alimenti indigesti ma esiste in ognuno di noi un potenziale di trasformazione (fuoco digestivo) che può essere più o meno forte. Grazie alla scelta delle giuste spezie da abbinare ai singoli alimenti possiamo da un lato aumentare il nostro fuoco digestivo, aiutandoci a metabolizzare più velocemente gli alimenti, dall’altro contrastare gli effetti collaterali (produzione di gas) che la digestione di alcuni alimenti, come appunto il cavolfiore, producono in alcuni di noi.Vuoi imparare ad utilizzare al meglio le spezie? scopri di più

CAVOFIORI ALLA SALSA CADDI

Ingredienti

1 cavolfiore medio

200 ml di latte di cocco

assafetida qb

1 c di curcuma in polvere

2 c di zenzero in polvere

½ c di pistilli di zafferano o una bustina di zafferano in polvere

pepe nero qb

meti in polvere (fieno greco) qb

sale qb

preparazione

Lavare e mondare dalle foglie un cavolfiore medio, tagliandolo a pezzi medi (2cm ca).

Mettere a bollire una pentola con acqua e salarla leggermente (2 o 3 cucchiaini di sale).

Aggiungere all’acqua:

•    tre pizzichi di assafetida (spezia reperibile nei negozi indiani)

•    1 cucchiaino di curcuma in polvere

•    1 cucchiaino di zenzero in polvere

Mettere a bagno in un bicchiere dei pistilli di zafferano (o utilizzare una bustina di zafferano in polvere) in un dito di acqua tiepida.

Sbollentare il cavolfiore nell’acqua bollente, utilizzare una schiumarola per toglierlo dall’acqua ancora croccante (è possibile riutilizzare l’acqua per altre preparazioni).

Preparare a parte una salsa caddi

Scaldare in un pentolino sul fuoco 200 ml circa di latte di cocco (reperibile nei negozi indiani)

Aggiungete 3 macinate di pepe nero

1 pizzico di assafetida

e ½ cucchiaino di zenzero in polvere

1 pizzico di meti (fieno greco in polvere)

Pestare lo zafferanno con la sua acqua e ridurlo in poltiglia, in fine aggiungerlo alla salsa

Aggiungere in fine un pizzico di sale (meglio se salgemma).

Non appena il latte accenna il bollore spegnere il fuoco.

Mettere in una padella un cucchiaino di ghee (burro chiarificato) e far saltare il cavolfiori affinchè si dorino leggermente.

Aggiungere in fine la salsa caddi  ai cavolfiori, mescolando bene e servire ben caldo.

(A cura di www.nadesh-ayurveda.com)

Luglio 2015

Polpette di zucchine, al forno

Da gustare calde o tiepide, le polpettine vegetali sono veloci, semplici, vegane e…molto gustose! L’impasto per le crocchette dalla consistenza perfetta si ottiene calcolando zucchine nella stessa quantità di patate o di carote.

Lessate o cuocete al vapore le verdure prescelte, schiacciatele con il passaverdure o frullatele, aggiungete mezzo cucchiaino di curcuma.

Aggiustate di sale, aggiungete una presa di prezzemolo.

Se troppo liquido, unite del pangrattato al composto, per ottenere una consistenza adatta alla formazione delle crocchette.

Rotolate ogni crocchetta nella farina o nel pangrattato, oppure in una pastella densa preparata con acqua e farina di ceci.

Potrete cuocerle in padella o al forno fino a doratura.

Servire con insalatina di spinaci freschi o carotine julienne.

Giugno 2015

GAZSPACHO DI FRAGOLE E POMODORI CON NUVOLE DI MAIONESE,  ERBE E FIORI

per il gazpacho:

400 g pomodori ramati

100 g pomodorini pachino

200 g fragole

olio piccante

pepe di sichuan

4 fette di pane ai cereali

erbe fresche: menta, cerfoglio, aneto…

per la maionese:

200 g latte di soia al naturale

220 g olio di mais

50 g olio extravergine

succo di 1/3 di limone

fiori di borragine

1. Sbollentare per 1 min. sia i pomodori ramati che i pomodorini  pachino. Raffreddarli in acqua e ghiaccio, togliere la buccia e tagliarli a metà. Eliminare l’acqua di vegetazione e frullarli assieme alle fragole . Passare al setaccio e condire con olio extravergine di oliva, sale e pepe di Sichuan. Tenere in frigo.

2. In un bicchiere apposito mettere il latte assieme a un pizzico di sale e il succo del limone. Frullare con il minipimer per pochi sec. Versare a filo gli oli ( precedentemente uniti tra loro ) e continuare a emulsionare con il minipimer, facendo incorporare più aria possibile, fino alla fine degli ingredienti. Dovremo, così,  aver ottenuto  una maionese stabile e morbida. Se necessario possiamo aggiungere altro olio di semi. Lasciar riposare in frigo per alcune ore.

3. Tagliare a triangoli  le fette di pane. Passarle in una padella con un goccio di olio fino a farle diventare croccanti. Tenere in caldo.

4. Servire il gazspacho nelle scodelle decorare con delle quenelle di maionese,  i fiori, le erbe fresche e un filo di olio piccante. Accompagnare con le fettine di pane arrostite con sopra dei pezzetti di  fragole e pomodorini.

Maionese cotta al vapore: trasferire la maionese al latte di soia negli stampini di metallo coprire con la pellicola in modo da ottenere dei contenitori sigillati. Metterli in vaporiera alla massima potenza e cuocere per 10 min. Togliere e far riposare in frigo per alcune ore. Servire la bavarese di maionese a temperatura ambiente.

Il gazspacho è una straordinaria preparazione ricca di sorprese gustative e note rinfrescanti. Amo abbinare nelle ricette elementi provenienti da generi diversi di  vegetali come ad esempio  verdura e frutta. In questo caso i pomodori sono proposti assieme alle fragole, il colore del gazspacho diviene rosso vivo e il sapore è delicatamente riconducibile alle atmosfere primaverili. Nei periodi più freddi consiglio di usare delle puree di verdure condite con olio piccante e tante erbe profumate.

 

Maggio 2015:

Ricetta per 1 persona

Per gli spaghetti

1 zucchina spiralizzata a spaghetto con l’apposito strumento (spiralizzatore)

Per la salsa

1 pomodoro tagliato a pezzetti, se è molto acquoso privarlo dei semi

7-8 pomodorini secchi fatti rinvenire in acqua una mezzora

1/4 di spicchio d’aglio

1 cucchiaino di cipolla tagliata a dadini

1/4 di peperone rosso

1/2 carota tagliata a rondelle

1/4 di gambo di sedano (circa 4 pezzetti)

Una manciata di foglie di basilico fresco o un cucchiaino di secco un filino di olio (opzionale)

Frullare tutto in un robot da cucina e ottenere il sugo, la salsa deve essere consistente e non liquida.

Condire la pasta con il sugo… e guarnire a piacere con olive nere, capperi, prezzemolo e semi di papavero.

Et Voilà!

Di Elena Dal Forno

Aprile 2015:

A cura di Simone Salvini

TORTINO DI RISO BASMATI SU PESTO DI SEDANO VERDE

Elenco ingredienti

Ricetta per 4 persone
•    200g riso basmati
•    1 bustina zafferano
•    qb scorza di limone tritata fine
•    30 g olio di riso
•    un pizzico peperoncino
•    100 g mandorle
•    1 carota
•    1/2 porro (solo parte bianca)
•    qb farina di riso
•    qb olio di semi
•    100 g foglie di sedano verde
•    50 g foglie di prezzemolo
•    50 g foglie di menta
•    100 g mandorle
•    150 g olio extra vergine di oliva

Preparazione:

1) Fate bollire il riso in acqua salata (8 g di sale per lt) per 14 minuti.
Scolatelo e conditelo con l’olio di riso nel quale avrete disciolto lo zafferano.
Aggiungete il peperoncino tritato finemente. Oliate e infarinate 4 stampini di metallo (diametro 5 cm), riempiteli con il riso cotto leggermente
pressato. Infornate a 200° per 8 minuti. Estraete dal forno e sformate i tortini. Tenete in caldo.

2) Sbollentate in acqua salata le foglie di sedano, prezzemolo e menta per 1 minuto, scolate e raffreddate velocemente in acqua e ghiaccio.
Scolate di nuovo e strizzate delicatamente, frullate nel robot versando a filo l’olio e 50 g di acqua fredda. Poco prima di terminare, aggiungete le
mandorle e aggiustate di sale. Il pesto deve avere una consistenza fluida, quindi eventualmente aggiungete un po’ d’acqua. Conservate il pesto in
frigo fino al momento del servizio.
3) Tagliate la carota e il porro a fiammiferi molto sottili. Passate le verdure nella farina di riso e friggetele in olio di semi a bassa temperatura
fino a renderle croccanti. Scolate su carta assorbente e salate leggermente.
Disponete il pesto al centro dei piatti, adagiatevi sopra il tortino di riso, e continuate con le verdure croccanti.

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Marzo 2015:

a cura di Simone Salvini

TARTUFI DI CIOCCOLATO AL LATTE DI SOIA

INGREDIENTI

200 g di cioccolato fondente al 70%

110 g di latte di soia al naturale

40 g di prugne secche tritate grossolanamente

Scorza di limone

50 g di nocciole tostate

50 g di mandorle tostate

50 g di anacardi tostati

50 g di noci tostate

50 g di pistacchi

50 g di semi di zucca

PROCEDURA

1) Tritare grossolanamente il cioccolato e trasferirlo in una bacinella di metallo. Portare a bollore il latte e versarlo sul cioccolato, girare con una frusta in modo da creare un composto morbido e uniforme. Aggiungere sia le prugne che le scorze tritate finemente. Trasferire su una placca di metallo e riporre in frigo. Lasciar riposare alcune ore.

2) Tostare in forno a 180° per 4 minuti i seguenti ingredienti: nocciole, mandorle, anacardi e noci. Tritare grossolanamente la frutta secca, sia quella tostata che i pistacchi, fare lo stesso con  i semi e mantenere separati tra loro.

3) Con il composto al cioccolato fare delle palline da 15 g ciascuna. Passarle sulle granelle in modo da ottenere 4 tartufi rivestiti con nocciole, 4 tartufi rivestiti con le mandorle e così via. Far riposare in frigo per 1 ora. Servire a temperatura ambiente.

I tartufi sono dei dolcetti che piacciono a tutti. In questa ricetta la morbidezza del cioccolato viene interrotta dalla prugna sia come gusto sia come consistenza.

Milano