Press

FINALMENTE A MILANO IL CORSO BASE 1 CON DAVID SYE

Finalmente, a grande richiesta, arriva anche a Milano il Corso base 1 di Yogabeats, con David Sye. Chi ha avuto modo di frequentare una sua classe, durante il festival, ha avuto modo di “sentire” la sua immensa energia, preparazione e grande sensibilità e ascolto. Nonostante il suo aspetto da “bad boy”, David è una delle figure più yogiche che conosciamo: tutta la sua vita, dedicata alla tematica della pace, della gestione dei conflitti, della partecipazione, è incentrata sui principi dello yoga. Ascoltarlo è un’apertura della mente, praticare con lui una esperienza liberatoria. Il Corso Base 1 – a cui seguirà a fine anno il Corso Base 2 e, per chi vorrà poi insegnare il metodo, un Corso Teacher Training 3 – mira a rendere i partecipanti consapevoli di cosa è la pratica, i suoi aspetti più energetici e l’impatto che può avere sul prossimo. Molte asana, molta musica e grande empatia sono i punti di forza di questo corso che occupa un sabato e una domenica tutto il giorno.

Gli orari indicativi sono: dalle 09.00 alle 18.00, con un’ora di pausa per pranzo. La sede è presso il Centro ArteYoga, via Meda, 25 – 20136 Milano. Le classi saranno tradotte in italiano.

Il costo per i due weekend è di € 390. Per garantire una migliore qualità dell’insegnamento, i posti sono limitati a 20; è richiesta una caparra di € 100 per prenotare un posto. Alla fine del corso verrà rilasciato un certificato di partecipazione.

Informazioni e pre-iscrizioni: info@yogafestival.it, oggetto: DAVID SYE CORSO BASE 1

Per chi necessita di una sistemazione per dormire, vicino al luogo del corso, segnaliamo l’Atmos Hostel and Rooms via privata Paolo Cezanne, 1 – 20143 – MILANO (MI) – www.atmosluxe.com – tel.+39 3297324764: segnalando YogaFestival al momento della prenotazione si può accedere alla convenzione con YogaFestival.

Vai all'articolo
YOGA FOR WATER AL FESTIVAL: ACQUA DOVE MANCA, CON AVEDA E OXFAM

Mai come oggi l’emergenza acqua è un problema primario e globale. Le croniche siccità africane, le recenti devastazioni nel Mar Caraibico, le mille altre situazioni critiche nel mondo hanno bisogno di una presa di coscienza di tutta l’umanità, partendo dai potenti della Terra fino al più piccolo abitante di questo pianeta. Noi, mondo dello Yoga, non possiamo fare molto…ma qualcosina si: ad esempio, sostenere il nuovo progetto di solidarieta’ Yoga for Water che vede Aveda per Oxfam, coinvolti in una serie di iniziative di raccolta fondi con la missione di portare acqua pulita nelle situazioni di emergenza in caso di calamità naturali, guerre, povertà.

Già al nostro fianco alla celebrazione della Giornata Internazionale dello Yoga il 21 giugno, Aveda ha sempre dimostrato una particolare attenzione per il mondo dello Yoga e dell’Ayurveda, dalla cui cultura proviene il nome del brand (si può tradurre come “conoscenza del tutto”); i loro prodotti sono fortemente influenzati dai principi di equilibrio dell’antica medicina indiana, così come tutti i trattamenti.

Motivo per cui entrambi ci piacciono molto.

Aveda e Oxfam saranno presenti con uno spazio al prossimo YogaFestival di novembre. Un “corner” yogico che invita alla scoperta dei 7 Chakra Spray, essenze di fiori e piante per risvegliare i sensi e riequilibrare il corpo, la mente e l’anima in edizione speciale per il festival.

Presso il corner Aveda sara’ possibile partire per un viaggio sensoriale alla scoperta dei 7 Chakra che, a base di essenze di fiori e piante, risvegliano i sensi e riequilibrano il corpo, la mente e l’anima; farsi aiutare, dalle abili mani dei professionisti Aveda, a raccogliere i capelli in trecce, chignon, raccolti ad hoc per essere comode nella pratica; sostenere il progetto Yoga for Water anche acquistando una scelta di spray creati apposta per il progetto Oxfam.

 

Vai all'articolo
UN ASHRAM IN CITTA’

Chi di noi yogini non ha mai desiderato vivere in un ashram? Un luogo pieno di pace e di quiete, dove parlare dell’argomento preferito, lo Yoga, e praticare all’infinito tra persone con le stesse affinità e passione?

Per fare chiarezza (un ashram non è un luogo di vacanza ma di ascolto interiore) e dare un piccolo assaggio della vita che si svolge al suo interno, YogaFestival, in collaborazione con Matha Gitananda Ashram  – monastero induista dell’entroterra di Savona – e Unione Induista Italiana, apre per i tre giorni del festival l’Ashram in Città, uno spazio che riproduce il più fedelmente possibile l’ambiente e il ritmo di un Ashram indiano: giornate scandite dal passaggio del sole e dai rintocchi della campana, alternano momenti di pratica ad altri di teoria.

«Āśram è un luogo sacro – racconta Hamsananda Giri uno dei responsabili del monastero – un luogo in cui i più alti ideali spirituali sono costantemente perseguiti. Meditazione, acutezza mentale, tranquillità interiore, rispetto verso ogni persona, animale e cosa, e servizio sono l’essenza dell’āśram-dharma.”

Perché questa iniziativa? Perché la Sadhana, o pratica quotidiana, non si limita alla semplice metodica ripetizione di tecniche apprese, ma è l’applicazione continua dei principi delloYoga, la capacità di riuscire a cogliere in ogni contesto e situazione i preziosi insegnamenti che la vita ci offre: l’Ashram in Città rappresenta una rara occasione per avvicinarsi al senso dello Yoga: gli insegnanti del Gitananda Ashram offriranno pratiche e riti secondo lo schema abituale dell’Ashram e il pubblico sarà invitato a partecipare in gruppi a numero chiuso.

Ma cosa succederà ogni giorno all’Ashram? Il ritmo del tempo è scandito così:

Pratica del mattino – Brahma Muhurta – Hatha Yoga
L’energia del mattino, alle prime luci dell’alba, accompagna l’inizio della giornata yoga:  meditazione e pratica di hatha yoga.
Karma yoga 
Dopo la colazione, si può penetrare profondamente nello spirito dell’ashram con il karma yoga, un’esperienza di servizio, di lavoro impersonale per il bene collettivo, utile per osservare ed educare se stessi.
Lezioni e seminari sui vari argomenti
Nella tarda mattinata si partecipa a un’altra seduta di yoga: lo studio teorico-pratico segue il sistema e la tradizione del gitananda yoga.
Riti nel tempio – puja
Un momento di raccoglimento e meditazione nel tempio durante lo svolgimento della puja che, alla domenica, è accompagnata dai canti devozionali.
Pausa pomeridiana
Terminato il pranzo, si può riprendere il karma yoga o dedicarsi a letture, o avere tempo libero.
Pratica del pomeriggio – canti devozionali, Bhajan, Jnana Yoga Vichara
Ci si ritrova insieme per la pratica dei bhajan, i canti devozionali che nutrono la mente di profonde vibrazioni spirituali. Si continua con incontri teorico-pratici in cui si affrontano i diversi aspetti della cultura indiana, lo studio delle scritture, la riflessione e la meditazione.
Sat Samgha
Il sat samgha: “dialogo con il Maestro nella Verità” è il cuore della tradizione spirituale, in cui si può discutere e fare domande su ogni aspetto della vita spirituale.

TRE GIORNI DI PROGRAMMA: SCEGLI LA TUA ATTIVITA’ E PRENOTA

Venerdì 10

Porte aperte dalle ore 14,00 alle 20,30

15.00 – 16.00 Bhajan e kīrtan

17.00 – 18.00 Danza kucipuḍī

Dimostrazione e pratica

18.30 Satsaṃga. Insieme nella Verità

20.00 Meditazione e ārtī della sera

Sabato 11

Porte aperte dalle ore 7,00 alle 21,00

7.00 – 8.00 Meditazione “Pioggia d’aurora, il risveglio dello yogin” (Brahma muhūrtha)

8.00 – 9.15 Haṭha yoga “Un’architettura chiamata corpo” (Āsana – kriyā – haṭha mudrā)

9.30 Ārtī del mattino

10.00 – 12.00 Prāṇāyāma “Ascolta il respiro, calma la mente” (Haṭhena – vibhāga – dīrgha prāṇa mudrā – tecniche di polarizzazione)

12.30 – 13.30 Pūjā

“Cuore, mente, parola, i suoni e i gesti della devozione” rituale di adorazione Pūjā e ārtī con Pandit Kaushik Joshi (Inni sacri: śloka, sūkta, sahasranāma)

14.00 – 15.00 Danza kucipuḍī “Ritmi, suoni e posture dello stile kucipuḍī” Dimostrazione e pratica

15.00 – 16.30 Pravacana e meditazione Tasya vācakaḥ praṇavaḥ “Il suo nome è il praṇava” (Yoga-sūtra I.27) Commento e pratica meditativa sul Praṇava

16.30 – 17.30 Kīrtan della musica carnatica Tradizione del Sud India Bhajan I canti della devozione. Yoga del suono

18.15 Satsaṃga. Insieme nella Verità

20.00 Meditazione e ārtī della sera

Domenica 12

Porte aperte dalle ore 7,00 alle 19,00

7.00 – 8.00 Meditazione “Pioggia d’aurora, il risveglio dello yogin” (Brahma muhūrtha)

8.00 – 9.15 Haṭha yoga “Un’architettura chiamata corpo” (Principi loma-viloma)

Ārtī del mattino

10.00 – 12.00 Prāṇāyāma “Ascolta il suono del prāṇa” (Oṁkāra kriyā – datta kriyā – prāṇa mudrā)

12.00 – 13.00 – Āyurveda e Yoga d’inverno

13.00 – 14.00 Pūjā  Rituale di adorazione con Pandit Kaushik Joshi (Inni sacri: śloka, sūkta, atharva śīrsa)

14.30 – 15.30 Kīrtan della musica carnatica Tradizione del Sud India – Bhajan I canti della devozione. Yoga del suono

16.00 – 18.00 Presentazione libro

“La dolcezza del suono immortale. Amṛtanādopaniṣat” (Collana “Upaniṣad dello yoga” a cura di Stefano Piano e di Paramāhaṃsa Svāmi Yogānanda Giri, Laksmi edizioni)

Satsaṃga. Insieme nella Verità

Ārtī della sera

TUTTE LE ATTIVITÀ SONO A INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Prāṇāyāma e Satsaṃga condotti da Paramāhaṃsa Svāmi Yogānanda Giri.

Al termine di ārtī e Pūjā sarà offerto a tutti un prasāda.

Sarà possibile assistere e praticare alle varie fasi della giornata solo dietro prenotazione; i posti sono limitati.

Per partecipare alle attività consigliamo diregistarsi al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdCi1IRFSCiaG8q5S4fgqJrFFfzDxcyJbfOrXLRXZHjpaYwXg/viewform?c=0&w=1&usp=mail_form_link

Prenotazioni direttamente all’Ashram durante le giornate del festival a partire da venerdì pomeriggio.

Vai all'articolo
A YOGAFESTIVAL VIENI CON SHARE’NGO E DAI UNA MANO ALL’AMBIENTE!

Se stai pensando di venirci a trovare in auto, quest’anno alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4, ti facciamo una proposta: usa le vetture Share’nGo, l’unico servizio di car sharing 100% elettrico a Milano che, quest’anno, è il Mobility Partner di YogaFestival Milano.
Mai come in questi giorni ci stiamo accorgendo di quanto l’inquinamento atmosferico stia diventando un problema sempre più urgente, che richiede importanti cambiamenti, non solo a livello amministrativo e legislativo ma anche nelle nostre abitudini quotidiane. Il tema di una nuova mobilità urbana sostenibile non può più essere rimandato e su questo fronte ciascuno di noi è chiamato in causa, tutti i giorni, quando deve decidere come spostarsi in città e
non solo. Il car sharing è una delle soluzioni possibili al problema e può diventare una sana e piacevole abitudine personale. Se poi è anche elettrico, come quello proposto da Share’nGo, ci piace ancora di più!
Sono maneggevoli e hanno tutto il comfort di una city car, non inquinano e in meno di due anni hanno conquistato oltre 80mila utenti, inclusi noi.
Grazie alla partnership, chi vorrà venire a YogaFestival utilizzando auto Share’nGo potrà richiedere il 20% di sconto sulla tessera associativa del festival, mostrando l’App sul proprio smartphone.
Il cambiamento comincia da una piccola abitudine: dai, cambiate con noi!  

Vai all'articolo
UNA LOVE THERAPY? LE NOSTRE TSHIRTS!

YOGA IS A LOVE THERAPY

Love Therapy è un brand che Elio Fiorucci, mai dimenticato amico, creò nel lontano 2003. Alla base la sua (condivisa) convinzione che l’Amore sia la forza che tutto significa, la forza del mondo, della bellezza e della nostra vita. Anche se Elio non è più fisicamente tra noi, abbiamo pensato insieme al team di Love Therapy una Tshirt per il nostro festival: l’avete vista indosso a tutto lo staff.

A noi piace moltissimo, e a voi?

E’ una edizione limitata, si può trovare in vendita sul sito www.lovetherapy.com oppure  inviate una mail per sapere come averla.

Vai all'articolo