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LE PIANTE…SUONANO!

Pura magia si mescola a una sofisticata tecnologia con Music of the Plants.
Durante YogaFestival Milano, sarà possibile compiere un viaggio esperienziale, inaspettato e molto green sperimentando il connubio Yoga e Musica…delle Piante.
Attraverso un’apparecchiatura elettronica – creata dalla società italiana Solerà s.c. – le piante trasformeranno in suono le variazioni di conduttività sulle foglie e nelle radici, fino a produrre delle vere e proprie melodie.
Le ricerche condotte hanno infatti dimostrato che ogni pianta ha una “firma sonora” biologica unica, che attesta come le piante abbiano una consapevolezza dell’ambiente molto estesa, essendo in grado di interagire con l’ambiente circostante.
Il set dove si svolgerà quello che possiamo definire un vero di miracolo della natura, sarà altrettanto affascinante: un geode all’aperto, ispirato al disegno del fiore della vita, dove all’interno saranno posizionate varie tipologie di piante, vere protagoniste, che suoneranno rilassanti sinfonie in grado di accompagnare pratiche Yoga o meditazioni.
Una parentesi di bellezza che renderà possibile l’allineamento con forme di intelligenza profondamente diverse dalle nostre.

Non rimane che immergervi!

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VIBRATION ROOM: UNA COCCOLA SONORA

A YogaFestival le novità non mancano mai e quest’anno, in linea con il tema prescelto, sarà possibile sottoporsi a un piccolo rituale di piacere, una “coccola sonora”.
Non sarà necessario recarsi alla SPA o in un Centro Benessere, per sperimentare sulla propria pelle i benefici dell’innovativo massaggio sonoro. L’esecutore sarà Nicola Artico, che ha magistralmente accompagnato la pratica di Piero Vivarelli lo scorso 21 Giugno, ed è un esperto polistrumentista che da oltre 25 anni studia l’effetto dei suoni sulla base delle scritture indiane, lavorando sul concetto di vibrazione.
In una stanza completamente oscurata, animata da video proiezioni e profumata da essenze, sarà possibile vivere un’esperienza immersiva e multisensoriale. Sul corpo, utilizzato come cassa di risonanza, saranno appoggiati strumenti etnici. In particolare, la tampura (la chitarra indiana), in grado di riprodurre fedelmente l’OM, sarà lo strumento chiave del trattamento che permetterà a ciascuno di entrare in risonanza con la vibrazione primordiale.
Venti minuti di trattamento, questa la durata di ciascuna sessione, saranno sufficienti per entrare in contatto con la parte più profonda di se stessi, sperimentando la quiete, la presenza e il silenzio interiore.

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ASCOLTO LA MUSICA DELLE PIANTE

Che il mondo vegetale sia vigo e “vegeto” si sa, ma che potesse comunicare con noi con suoni giunge nuovo ai più. Music of Plants è frutto della ricerca di Solerà, piccola società  che raggruppa ricercatori del campo e che da qualche anno propone un “massaggio sonoro” o spazio di meditazione dove le piante sono protagoniste. In sintesi il principio di funzionamento si può riassumere in queste poche righe.
Come l’essere umano è soggetto a variazioni fisiologiche (chimiche, elettriche, elettromagnetiche, ecc.) dovute a stimoli esterni ed interni (emozioni, pensiero, suggestioni), così anche le piante hanno una loro struttura che riporta variazioni misurabili in funzione degli stimoli. Con gli esseri umani questi studi hanno portato alla creazione della macchina della verità o del più comune biofeedback, in cui le reazioni dell’individuo vengono misurate e codificate per produrre un risultato riproducibile. Così con le piante viene misurata la loro variazione elettrica (un pò come quando si misura l’attività delle zone del cervello) in funzione di stimoli o dalla interrelazione che si viene a creare. Questa è la spiegazione più meccanicistica della cosa, ma facendo questi esperimenti, la parte interessante e degna di nota che si evince è che c’è una risposta “cosciente” da parte delle piante e non solo meccanico/fisica.
Come se si chiama un cane e lui sente, guarda e “reagisce allo stimolo”, magari venendo verso chi lo chiama, così le piante che sono fatte con una diversa fisiologicità, ma hanno una loro intelligenza e sono in grado di rispondere ai nostri stimoli dando un rimando.
Essendo fatte in modo diverso hanno ovviamente un sistema differente di comunicazione, e quella che chiamiamo Musica delle Piante, ma più correttamente è comunicazione con le piante, non è altro che la creazione di un sistema di rilevamento di segnali elettrici che vengono tradotti in note e riprodotte da un sintetizzatore con differenti suoni. Al festival sarà possibile praticare in questo ambiente affascinante a piccoli gruppi. Prenotazioni in loco.

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YOGA FOR WATER AL FESTIVAL: ACQUA DOVE MANCA, CON AVEDA E OXFAM

Mai come oggi l’emergenza acqua è un problema primario e globale. Le croniche siccità africane, le recenti devastazioni nel Mar Caraibico, le mille altre situazioni critiche nel mondo hanno bisogno di una presa di coscienza di tutta l’umanità, partendo dai potenti della Terra fino al più piccolo abitante di questo pianeta. Noi, mondo dello Yoga, non possiamo fare molto…ma qualcosina si: ad esempio, sostenere il nuovo progetto di solidarieta’ Yoga for Water che vede Aveda per Oxfam, coinvolti in una serie di iniziative di raccolta fondi con la missione di portare acqua pulita nelle situazioni di emergenza in caso di calamità naturali, guerre, povertà.

Già al nostro fianco alla celebrazione della Giornata Internazionale dello Yoga il 21 giugno, Aveda ha sempre dimostrato una particolare attenzione per il mondo dello Yoga e dell’Ayurveda, dalla cui cultura proviene il nome del brand (si può tradurre come “conoscenza del tutto”); i loro prodotti sono fortemente influenzati dai principi di equilibrio dell’antica medicina indiana, così come tutti i trattamenti.

Motivo per cui entrambi ci piacciono molto.

Aveda e Oxfam saranno presenti con uno spazio al prossimo YogaFestival di novembre. Un “corner” yogico che invita alla scoperta dei 7 Chakra Spray, essenze di fiori e piante per risvegliare i sensi e riequilibrare il corpo, la mente e l’anima in edizione speciale per il festival.

Presso il corner Aveda sara’ possibile partire per un viaggio sensoriale alla scoperta dei 7 Chakra che, a base di essenze di fiori e piante, risvegliano i sensi e riequilibrano il corpo, la mente e l’anima; farsi aiutare, dalle abili mani dei professionisti Aveda, a raccogliere i capelli in trecce, chignon, raccolti ad hoc per essere comode nella pratica; sostenere il progetto Yoga for Water anche acquistando una scelta di spray creati apposta per il progetto Oxfam.

 

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VENERDI 10: LE MASTERCLASS DA NON PERDERE!

Venerdì: dedicato a coloro che sono sulla via dello Yoga da tempo, che vogliono approfondire la propria conoscenza, che si appassionano a uno stile o un insegnante e traggono beneficio nel conoscerlo meglio; a tutti questi amici YogaFestival propone un venerdì di masterclass, lezioni più lunghe del normale, per affrontare con pienezza e attenzione l’argomento proposto e ricevere, alla fine, l’Attestato di Partecipazione che arricchirà il personale bagaglio di esperienza.
Sei masterclass con sei insegnanti di notevole carisma e preparazione, da scegliere se si è veramente preparati ad ampliare la propria vista.
Gabriella Cella, la Signora dello Yoga Ratna, bellezza senza tempo e preparazione profonda, presente per coinvolgere con mantra, mudra, simboli e respiro l’essenza del suo Yoga. Patrick Torre, riconosciuto come una vera autorità nel campo del Nada Yoga o Yoga del Suono, esplora la potenza della vibrazione nella pratica. Piero Vivarelli, master di Anusara Yoga, personalità eclettica e insegnamento limpido e chiaro, sviluppa il tema del suo interiore e la sua risonanza.  Antonio Nuzzo, tra i più influenti teachers italiani, parte ancora da più in là ad esplorare il mondo della vibrazione soffermandosi sui segreti del Pranayama. Anna Inferrera, bravissima e preparatissima, affronta il tema dei supporti musicali e dei suoni nella corretta pratica. Raghunath, dalle molte vite, prima frontman di un gruppo punk rock, poi monaco buddhista, infine insegnante di Yoga dalla seria disciplina, è presente in un eccezionale e unico incontro in Italia, esclusivo per Yogafestival e dedicato a chi è capace di rompere gli schemi e guardare oltre il consueto. Philippe Djoharikian, appena sceso dalle montagne dell’Himalaya. condivide le sue esperienze nello Yoga Himalayano, potente e rinvigorente, per anime forti.
E ancora. Gianpiero Carezzato in una lezione per adulti e adolescenti, per padri e madri con figli teenagers, per giovani studenti, per universitari e in generale per tutti coloro che “dovrebbero” fare Yoga ma non si cimentano o non abbastanza. Per Gianpiero, coinvolgere giovani è diventata una missione e il suo approccio amicale, senza sovrastrutture ha il potere di coinvolgerli fin dalle prime parole. Ingresso 2 x 1 (si viene in due ma il secondo paga meno).

Venerdì, ci si prende il tempo di ascoltare, ascoltarsi e praticare sereni: la vita, fuori, può aspettare.

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YOGAFESTIVAL MILANO CAMBIA INDIRIZZO

YOGA FESTIVAL MILANO 2017 è la 12° edizione del grande appuntamento annuale che riunisce la vasta community di appassionati di Yoga, quest’anno in nuova location: gli ampi spazi di Fabbrica del Vapore, a Milano. (via Procaccini , 4 – cap 20154; Mezzi pubblici Tram: 10 – 12 – 14 Cimitero Monumentale/ Via Bramante) Bus: 155 (Cimitero Monumentale/ Via Bramante).  Metropolitana: MM5 fermate Cenisio o Monumentale – MM2 Garibaldi)
Un cambio di sede reso necessario dal bisogno di riportare più Yoga al centro dell’evento che, diventato molto grande, diffuso e conosciuto internazionalmente, ha negli anni dovuto strutturarsi per cogliere un numero sempre crescete di persone. Con la nuova sede, che ha più spazi per la pratica, più raccolti e isolati, il programma si arricchisce di nuovi modi di praticare insieme.
Il filo conduttore sarà Yoga: suono, musica, vibrazione. Un viaggio alla ricerca del nostro suono interiore a cui la vita moderna lascia poco spazio di ascolto. Il panel dei relatori, in via di definizione, presenta musicisti, insegnanti, performers presenti con occasioni di approfondimento della pratica.
Come sempre, vogliamo coinvolgere e interessare neofiti, semplici curiosi, appassionati a questa efficace disciplina  così attuale, semplice da praticare e così ricca di vantaggi invogliandoli a sperimentare con noi.

Tre giorni dove sarà per tutti possibile avvicinarsi al mondo dello Yoga senza stress o competizione, condividendo l’interesse con tantissime persone, esplorando gli effetti che gli elementi vibratori hanno sul nostro equilibrio fisico, psichico, intimo. Su questo tema gli insegnanti invitati, provenienti da più parti del mondo, propongono momenti di studio e riflessione.

Il programma definitivo sarà online al più presto!
SONO PRESENTI QUEST’ANNO

40 workshop per praticanti intermedi, esperti e principianti

60 eventi aperti a tutti: Yoga, danza, musica, meditazione e altro ancora

50 scuole di Yoga provenienti dal territorio milanese e lombardo, da scoprire e conoscere

5 Maestri internazionali provenienti da tutto il mondo

4 incontri di musica da non perdere

1 punto ristoro vegano

Area Bimbi per i più piccoli
CONFERENZE, READINGS, PRESENTAZIONI

Moltissimi gli incontri con gli autori, gli esperti e gli insegnanti sui temi del festival. Gli incontri, a ingresso libero, hanno il compito di stimolare nuovi pensieri, nuovi approcci ai problemi quotidiani, un aiuto concreto a tutti coloro che si interrogano sulle difficoltà della vita.
ISTRUZIONI PER L’USO DEL FESTIVAL

Il festival è aperto dalle 10 alle 20 tutti i 3 giorni. Ingresso con tessera associativa di € 10. (Il festival è l’evento annuale di tesseramento e rinnovo tessere. E’ possibile tesserarsi anche online a partire dal 1° gennaio 2017). La tessera vale un anno: permette di accedere alle attività di tutti i festival dell’anno, quali classi gratuite, conferenze, incontri e performances.

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TRA MANTRA, OM E ĀSANA SI COMINCIA!

Il nuovo spazio della Fabbrica del Vapore – in via Procaccini, 4 a Milano (zona Monumentale, metro: Lilla) – ci porta in dote un cambiamento: prima di tutto sale più piccole – diverse dai grandi ambienti di Superstudio che i nostri più affezionati frequentatori conoscono bene – ma sempre capienti e soprattutto più silenziose, protette dal rumore. Uno spazio più raccolto, che ci viene gentilmente proposto dal Comune di Milano, anche quest’anno nostro patrocinatore,  che ci permette di pensare di più allo Yoga e di praticarlo con più concentrazione.

Il programma vede nuovi arrivi e graditi ritorni. Sarà sempre presente un punto ristoro vegano, lo spazio per i bimbi e aree relax.

Tre i filoni che seguiremo: Tradizione, i grandi lignaggi, i più antichi, Innovazione, lo Yoga contemporaneo dei maestri del ‘900, Discovering, le contaminazioni, nuovi approcci, nuove modalità d’insegnamento.

Tra gli ospiti presenti, nomi nuovi in arrivo dall’estero: come Ragunath, dagli USA, da cantante punk a mitico conoscitore di antichi canti devozionali; Patrick Torre, tra i più importanti insegnanti di Yoga del Suono, dalla Francia; Pedro Franco, in arrivo dal Brasile, con 20 anni di insegnamento nel solco del lignaggio di Krishnamacharya; Amina Annabi, nostra ospite di successo a giugno per YogaFestival Valle d’Aosta con un lavoro sulla pulizia dei chakra con la vibrazione.

Altri ospiti sempre molto attesi sono in programma, tra cui Antonio Nuzzo e Gabriella Cella, Piero Vivarelli, Anna Inferrera per Masterclass di 3 ore, che rilasciano un attestato di partecipazione.

Da scoprire in programma, invece, gli incontri con Vittoria Frua su Yoga e Anatomia, Federica Gorni sui Bija Mantra, Carla Nataloni sullo Yoga Ormonale, Laura Schmidt con i Mantra Sonori, Francesca Cassia su Yoga e Anoressia, Cristina Rapisarda Sassoon con una classe che porta dal Respiro al Canto dei Kirtan.

Due outsider tornano a grande richiesta: Stewart Gilchrist, la cui bravura ed esperienza sono più lunghi dei suoi lunghissimi capelli, e David Sye, ospite sempre gradito per l’impegno e il valore che infonde in YogaBeats, il suo progetto di Yoga noprofit.

Testimonial importante con noi sabato mattina è il conte Niccolò Branca – un imprenditore illuminato, a capo delle omonime distillerie leader nel mondo –  a illustrare “L’Economia della Consapevolezza“, una esperienza singolare e di successo in Italia da lui avviata all’interno della sua azienda.

Altri ospiti sono in arrivo, altri appuntamenti arricchiranno il programma come sempre in via di definizione, fino all’ultimo. Tutto il programma sarà a settembre su questo sito.

 

 

 

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Dove alloggiare al Festival?

Per tutti coloro che decidono di fermarsi a dormire a Milano, è disponibile una convenzione con il B&B Hotel Milano Cenisio-Garibaldi, in via Messina 38, a due passi dalla nuova location, la Fabbrica del Vapore.
Comunicate la vostra partecipazione a YogaFestival Milano per usufruire delle speciali tariffe valide per quel week end.

In alternativa, sempre attiva la nostra convenzione con l’Atmos Luxe Navigli, in via p. P. Cezanne 1, zona Nuova Darsena dove a prezzi ottimi sono disponibili anche camere a più letti.

Info&Contatti
B&B Hotel Milano Cenisio-Garibaldi
Tel.: +39 02314059
www.hotelbb.com
Atmos Luxe Navigli
www.atmosluxe.com
Tel.: +39 3297324764

Suggeriamo anche i tanti b&b disponibili in zona, su https://www.airbnb.it/s/milano/all.

Altre scelte sono disponibili su booking.com, cercando zona Paolo Sarpi o Monumentale.

 

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UN GRANDE SPAZIO E L’ASANA SI FA PICCOLA

Quest’anno, la nuova sede alla Fabbrica del Vapore ha reso possibile un sogno che avevamo da tempo: uno spazio grande per accogliere genitori e bambini, e operatori dell’infanzia per offrire due giorni di una esperienza di Yoga completa. Lo spazio è affidato all’Aipy, associazione molto attiva nel mondo dello Yoga che da anni collabora con YogaFestival per eventi sul territorio del nord Italia. Una sala indipendente, silenziosa, attrezzata ospiterà tanti incontri destinati anche agli adulti. Yoga per CrescereTMper l’età evolutiva è un marchio registrato:attraverso lo yoga, il gioco e la musica quest’anno è mirato a coltivare il rispetto per la vita che ci accomuna e ci unisce alla sorte del pianeta Terra.

 Programma di Sabato 11 novembre

PER I PICCOLI

10.30/11.30: Yogando per il mondo (yoga e danza) con Elena Pellegatta

Elena, insegnante di yoga e danza, propone un viaggio immaginario in quattro tappe per quattro continenti. Ci guiderà Marcello il Cammello vagabondo con favole giochi e danze alla scoperta di diverse culture.

 11.30/12.30: Vivi nel sole e ti addormenti cantando (Yoga per mamma e bebè da 40 giorni a 1 anno) con Elena Ricci

La pratica per mamma e bebè intende offrire strumenti di relazione diversificati basati su gioco, mimica e voce alla coppia appena formata. Gli spunti provengono dalla tradizione millenaria yoga dell’uso di gesti delle mani (mudra), della voce (nada yoga) e dall’esperienza di Elena, madre e danzatrice.

14.30/15.30: Mondi di-versi con Barbara Viti, Marta Filippini, Patrizia Montanari, Ornella Di Pietro

Scopo di questo laboratorio è instillare nei bimbi il sentimento di interdipendenza con il pianeta, in altre parole i valori della sostenibilità e dell’inclusività. La chiave per accendere la consapevolezza? La favola “Mondo Grigio-Mondo verde” da rappresentare attraverso giochi sensoriali, posizioni ispirate ad animali e piante, giochi di respiro e suoni.

15.30/16.45: Magica acqua, acqua amica (3/10 anni) con Catia Forcella, Tatiana Rolandi, Loretta Fusé

Nel cuore di questo laboratorio una favola e canti africani da animare con danza, mudra, asana, riti magici…come l’acqua che è sorgente di vita e voce della natura. Al termine un fantastico mandala per indurre a riflettere sull’interazione dell’acqua con la terra, i suoi semi e con la vita.

PER GLI ADULTI

Samatva Y. L’Aura ®: yoga e riequilibrio posturale ed energetico per adulti multilivello

Samatva è un percorso integrato di Hatha yoga, approccio tantrico Kashmiro e tecniche di educazione posturale. L’impostazione pedagogica di stampo occidentale si declina in proposte differenziate nel rispetto delle differenze individuali: principianti – restorative (con supporti per favorire la distensione)-pranayama- fluid (sequenze dinamiche per praticanti esperti e sportivi)-masterclass per insegnanti e avanzati

 17.00/18: La danza silenziosa Free class Samatva Fluid per praticanti esperti e sportivi con Emilio Bertoli

Emilio si è formato con Claudio Conte, Patrick Tomatis, Boris Tatzky e Clemi Tedeschi. Nonostante la giovane età insegna Yoga e Pilates Mat Work da oltre un decennio. Propone una rigorosa preparazione per allineare il corpo, riscaldarlo e focalizzare la mente. In seguito un flusso di asana lento e costante al ritmo del respiro per sperimentare l’immobilità e il silenzio interiore nel pieno del movimento.

 18.00/19.00: Nada yoga e kirtan con Quirino Bertoli

Quirino è polistrumentista e docente formatore di nada yoga dei corsi yoga per crescere e Samatva. In questo incontro propone una pratica di nada yoga per sperimentare l’azione del suono e della voce sui diversi centri energetici; canti vocalici e di mantra della tradizione Vedica e Tantrica.

Programma di Domenica 12 novembre

10:30/11.30: Rinnovarsi ad ogni respiro Free class Samatva Multilivello di Pranayama con Rachele Brambilla

Rachele è docente formatrice dei corsi Yoga per Crescere e Samatva. Approfondisce da anni la pratica di Hatha yoga e il pranayama tradizionale Aurelia Debenedetti e Sri Acharya T.K.Sribhashyam, figlio del grande maestro Sri T.Krishnamacharya. Grazie alla sua esperienza è in grado di far esperire ad allievi principianti e avanzati lo stato di pacificazione e rigenerazione del campo mentale che è lo scopo delle tecniche più avanzate. In questo incontro propone una pratica di integrazione tra corpo, respiro e mente secondo gli insegnamenti tradizionali.

11.30/13.00 E ogni cosa si riduce a Uno. E noi danziamo Masterclass Samatva con Clemi Tedeschi, Rachele Brambilla, Quirino Bertoli

Non puoi trovare la pace evitando la vita. La pratica scandita dai ritmi interni del respiro e del cuore che risuonano in armonia con l’Universo è la celebrazione della Vita. Il cuore dell’incontro mira a lasciar emergere quello spazio interiore libero da condizionamenti in cui si esperisce l’unione con il Tutto. Le sequenze di asana avranno il sottofondo delicato della musica di Hapi drum e campane tibetane. Al termine mantra vedici.

14.00/15.00 Abbandonarsi per ritrovarsi Free class Samatva Restorative Multilivello con Sabine Jullion

L’utilizzo di supporti morbidi favorisce un profondo relax e abbandono. L’insegnante guida il praticante alla scoperta della trasformazione di corpo e mente che si realizza nel rilascio delle tensioni. La mente rimane così in connessione con il corpo e non si disperde. Sabine è una giovane insegnante con una vasta esperienza di formazione (maestro Baleotti, Anusara, Restorative e Samatva). In questo incontro si fondono l’approccio Restorative e Samatva.

15.00/16.00: Ritmo del corpo, suono del respiro, spazio del cuore Free class Samatva Multilivello con Clemi Tedeschi

Un saggio del percorso originale di preparazione all’Asana Reale del programma SAMATVA Yoga L’Aura ® della conduttrice per armonizzarsi alla forza di gravità, manifestazione del Dharma universale che ci struttura, sperimentare il ritmo sonoro del respiro e meditare sullo spazio infinito del cuore dove regnano la pace e il presentimento del silenzio.

Clemi Tedeschi è docente formatrice e responsabile della didattica dei corsi Yoga per CrescereTM e Samatva e supervisiona il programma come coordinatrice didattica Aipy.

 

 

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UN ASHRAM IN CITTA’

Chi di noi yogini non ha mai desiderato vivere in un ashram? Un luogo pieno di pace e di quiete, dove parlare dell’argomento preferito, lo Yoga, e praticare all’infinito tra persone con le stesse affinità e passione?

Per fare chiarezza (un ashram non è un luogo di vacanza ma di ascolto interiore) e dare un piccolo assaggio della vita che si svolge al suo interno, YogaFestival, in collaborazione con Matha Gitananda Ashram  – monastero induista dell’entroterra di Savona – e Unione Induista Italiana, apre per i tre giorni del festival l’Ashram in Città, uno spazio che riproduce il più fedelmente possibile l’ambiente e il ritmo di un Ashram indiano: giornate scandite dal passaggio del sole e dai rintocchi della campana, alternano momenti di pratica ad altri di teoria.

«Āśram è un luogo sacro – racconta Hamsananda Giri uno dei responsabili del monastero – un luogo in cui i più alti ideali spirituali sono costantemente perseguiti. Meditazione, acutezza mentale, tranquillità interiore, rispetto verso ogni persona, animale e cosa, e servizio sono l’essenza dell’āśram-dharma.”

Perché questa iniziativa? Perché la Sadhana, o pratica quotidiana, non si limita alla semplice metodica ripetizione di tecniche apprese, ma è l’applicazione continua dei principi delloYoga, la capacità di riuscire a cogliere in ogni contesto e situazione i preziosi insegnamenti che la vita ci offre: l’Ashram in Città rappresenta una rara occasione per avvicinarsi al senso dello Yoga: gli insegnanti del Gitananda Ashram offriranno pratiche e riti secondo lo schema abituale dell’Ashram e il pubblico sarà invitato a partecipare in gruppi a numero chiuso.

Ma cosa succederà ogni giorno all’Ashram? Il ritmo del tempo è scandito così:

Pratica del mattino – Brahma Muhurta – Hatha Yoga
L’energia del mattino, alle prime luci dell’alba, accompagna l’inizio della giornata yoga:  meditazione e pratica di hatha yoga.
Karma yoga 
Dopo la colazione, si può penetrare profondamente nello spirito dell’ashram con il karma yoga, un’esperienza di servizio, di lavoro impersonale per il bene collettivo, utile per osservare ed educare se stessi.
Lezioni e seminari sui vari argomenti
Nella tarda mattinata si partecipa a un’altra seduta di yoga: lo studio teorico-pratico segue il sistema e la tradizione del gitananda yoga.
Riti nel tempio – puja
Un momento di raccoglimento e meditazione nel tempio durante lo svolgimento della puja che, alla domenica, è accompagnata dai canti devozionali.
Pausa pomeridiana
Terminato il pranzo, si può riprendere il karma yoga o dedicarsi a letture, o avere tempo libero.
Pratica del pomeriggio – canti devozionali, Bhajan, Jnana Yoga Vichara
Ci si ritrova insieme per la pratica dei bhajan, i canti devozionali che nutrono la mente di profonde vibrazioni spirituali. Si continua con incontri teorico-pratici in cui si affrontano i diversi aspetti della cultura indiana, lo studio delle scritture, la riflessione e la meditazione.
Sat Samgha
Il sat samgha: “dialogo con il Maestro nella Verità” è il cuore della tradizione spirituale, in cui si può discutere e fare domande su ogni aspetto della vita spirituale.

Sarà possibile assistere e praticare alle varie fasi della giornata solo dietro prenotazione; i posti sono limitati. Prenotazioni direttamente all’Ashram durante le giornate del festival a partire da venerdì pomeriggio.

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