YOGA PER DIVERSE ABILITÀ
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È un progetto davvero innovativo quello che l’Unione Induista Italiana - attiva sul territorio con decine di iniziative volte all donne,  all'inclusività e al dialogo interreligioso - porta avanti da anni e che YogaFestival ospita dal 2019 all'interno dei suoi eventi.; Yoga Senza Barriere si prefigge di affrontare il tema della disabilità interrogando figure di esperti nel campo istituzionale, dello yoga, della medicina e dell’architettura per cercare di andare oltre tutte quelle barriere fisiche e mentali purtroppo ancora molto presenti, soprattutto in alcune realtà. Anche in carrozzina i principi dello yoga possono essere applicati con gli stessi ottimi risultati di rilassamento, concentrazione e movimenti possibili.

Dal 2019 ospitiamo il progetto all'interno di YogaFestival, l'evento più grande che organizziamo: ma lo troverete anche durante la celebrazione del 21 giugno, alla Giornata Mondiale dello Yoga, uno degi nostri eventi più conosciuti..

Senza barriere insegna i principi dello yoga adattati ad una pratica limitata dalla sedia a rotelle o da altre difficoltà fisiche.  Il potere dello yoga di "guarire" traumi e altri problemi con una pratica efficace e costante è alla base del progetto e i risultati si possono vedere partecipando a una delle tante occasioni di pratica che l'Unione Induista crea da anni in tutta Italia. Una testimonial d'eccezione che ha sposato Yoga senza Barriere fino a diventarne l'anima e l'esempio è Patrizia Toshini Saccà, ex atleta paralimpica ed insegnante yoga, che dalla sua sedia a rotelle ha messo a punto un metodo preciso per praticare asana e meditazione da seduti dal nome di Yoga a Raggi Liberi, anche titolo del suo manuale. In questo modo, ovvero seduti su una sedia, si riproducono gli effetti degli asana classici , una ricerca fatta in collaborazione con le scuole di yoga che propone  tematiche legate allo yoga e alle sue potenzialità nell’affrontare la disabilità; in particolare attraverso il dialogo, l’attività fisica, il volontariato e la dimensione spirituale. Cornice degli incontri: scuole di yoga, spazi pubblici e luoghi dell’arte.
Se volete altre informazioni, potete scrivere a milano@induismo.it