In quarantena il tempo sarà pure tanto ma non riesco a farmelo bastare. Ho mille cose da fare (boh) e pochi vuoti di tempo: così, per distrarmi, curioso sui social.  Un’abitudine pessima, direte voi. Uno sguardo antropologico, mi difendo io. Instagram, Facebook, i video su Watch, le foto e soprattutto le “app”, ingurgito, guardo tutto con interesse perché sono curiosa (la curiosità è una vrtti?) e mi aggiorno su come si muove il mondo dello yoga nel mondo. Ma oggi, mi ha preso proprio lo sconforto.

E  basta! Sono su Instagram e seguo una insegnante americana, detta “influencer”. Ha tutina aderente, e vabbè: ma le sue seguaci altrettanto insegnanti influenzanti sono davvero…anacronistiche! leggings leopardati, top strizzati, smalto, rossetto mascara…ma che è? Ma non lo sanno? lo yoga non si cura del corpo e non esalta l’ego, lo distrugge. C’è il nome di una app, vediamo un po’…. Anche qui, pose da pretzel, mantra liquidati come canzoncine, corsi principianti che ti metton sulla testa alla prima lezione: app che ti fanno maestro yoga in 8 giorni, in 5 minuti al giorno, in un mese, mentre dormi e chi ne ha… Dai, finiamola. Facciamo le cose per bene.

E’ in atto un arrembaggio allo yoga

Inserito da Forbes nei 10 topic trends dei prossimi 10 anni, lo Yoga fa gola al business, che ormai ne usa le immagini (spesso improbabili) per vendere qualsiasi cosa, perfino frigoriferi (giuro!). E che dire di uno yoga proposto – anche innocentemente – come esercizio fisico per tenersi in forma, o dimagrire, o sciogliere la cellulite, o cancellare le rughe. Ma se allo yoga, in oltre 5.000 annidi onorata diffusione, non è mai importato niente del corpo, della forma, delle agilità…dell’estetica. Come la mettiamo?

Tu, che mi leggi. Ma lo sai quanti sutra (versetti) ci sono nel testo di riferimento dello yoga – lo Yoga Sūtra di Patanjali – parlano di posture? Tre. Tre su 196 sūtra.

(N.d.R. Sadhana Pāda, il secondo libro, (sutra 46, 47, 48) dice:

“La posizione deve essere stabile e comoda”.

“La postura si domina con il rilassamento graduale e la meditazione””.

“Con la perfezione della postura cessa il disagio provocato da agenti esterni”)

Questo è. Punto.

E gli altri 193 sūtra? quelli indicano il percorso da seguire per arrivare al compimento, al Samādhi, la consapevolezza dell’unione con l’Assoluto. Ecco.

Pensa. Lo yoga è una via iniziatica, una ricerca della nostra interiorità, un percorso spirituale per arrivare alla conoscenza di se stessi: detta in parole povere, una via che porta alla illuminazione, la comprensione del Tutto.

Se la tecnica dello yoga chiede di restare fermi, nell’asana, fino al punto in cui il corpo lo dimentichiamo perché solo così controlliamo la nostra mente, ci sarà una ragione.

E invece…Scarica l’app. Iscriviti. Paga. Compra. Vuoi essere bella? Magra? Con chiappe sode? Bicipiti? Saltella senza sosta da un asana all’altro, annodati su te stessi come una biscia, e…hop! vai a testa in giù e piedi in su. Senza motivo e preparazione.

Beh, spiace dirlo ma…Non solo è solo sbagliato: è pericoloso. Parola di yoga.

Si ma piace, obietterà qualcuno.

E allora ok…ma smettiamola di chiamare questi esercizi con il sostantivo “yoga”, troviamo un altro nome: proviamo con YOGASTICA, la ginnastica che si ispira allo yoga.

Non è meglio?