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UN PALAZZO DI YOGA

Quando si pratica yoga, si sa, si entra in relazione con l’energia del luogo in cui siamo in quel momento. Per questo, l’energia che abbiamo trovato, a partire dallo scorso anno, in uno splendido edificio in stile Liberty di Palazzo del Ghiaccio, ci è sembrata speciale.

E’ stato nel secolo scorso tra le più grandi piste di ghiaccio coperte al mondo, fin dagli anni’20: un luogo che a tutti i milanesi parla di pattinaggio, di grandi appuntamenti agonistici e di tanti altri grandi eventi  che ha ospitato nei suoi cento anni di storia. Un luogo pieno di fascino ed eleganza con innegabili comodità (ingresso grande, sale enormi, una impronta di stile molto “design”

Ci piace l’atmosfera che si crea nell’enorme spazio centrale, sotto la grande volta retta da tralicci in acciaio, che è ancora quella di un tempo, dove il bianco domina e dove regna una tra quillità che altri spazi espositivi non hanno. Perfetto per noi: possiamo sederci e organizzare i vari momenti della giornata, appuntamenti e workshop che animano YogaFestival Milano in santa pace.

Il Palazzo del Ghiaccio si trova nel complesso dei Frigoriferi Milanesi, luogo di incontro e di scambio dedicato all’Arte e alla Cultura: qui vengono ospitate anche mostre d’arte, aste prestigiose, eventi di charity che lo hanno reso di nuovo vivo in città.

Il Palazzo quest’anno è nostro partner, dimostrando così un’attenzione e una lungimiranza non comuni anche verso una proposta che offre alla città esperienze diverse, come lo yoga.

 

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ASHRAM IN CITTA’: TUTTO IL PROGRAMMA!

E’ con grandissimo piacere che YogaFestival continua la creativa collaborazione con il Matha Gitananda Ashram, unico ashram di tradizione indu in Italia. Dopo il grande riscontro avuto nell’edizione 2017 l’Ashram è sempre stato presente ai nostri eventi in un fruttifero scambio di idee, informazioni, contenuti e scoperte reciproche che portano, quest’anno, ad una presenza arricchita da un contenuto importante: Yoga senza Barriere, progetto finanziato con i fondi dell’8xmille dell’Unione Induista Italiana – Sanatana Dharma Samgha, che mira a coinvolgere persone con diversa abilità nelle benefiche pratiche di yoga pensate per la loro sensibilità.

Visitatori diversamente abili e 1 accompagnatore possono accedere gratuitamente allo spazio Yoga senza Barriere, altri ospiti sono invitati a recarsi all’ingresso per la registrazione e acquisto ingresso.

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SPECIALE! APPUNTAMENTO SABATO 19 DALLE 16.00 ALLE 17.00 – SALA YOGAWAVE
Mukti secondo lo Shaiva Siddhanta: quando i quattro stadi della liberazione danzeranno alla tua porta. 
Conferenza a cura di Paramāhaṃsa Svāmi Yogānanda Ghiri, fondatore e Maestro spirituale del Matha Gitananda Ashram di Altare (Savona) e discepolo diretto e unico samnyasin di Svami Gitananda Giri.

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LE ATTIVITA’ DELL’ASHRAM

Venerdì 18 – ingresso libero
Porte aperte dalle ore 14.00 alle 20.30

15.00 – 16.00 Bhajan e kīrtan della musica carnatica
Tradizione del Sud India. I canti della devozione. Yoga del suono
A cura di Svāmīnī Mā Umā Śakti Ghiri

17.00 – 18.00 Danza kucipuḍī
Dimostrazione e pratica
A cura di ātmānanda

18.30 Meditazione e ārtī della sera

Sabato 19 – ingresso con tessera (da richiedere all’ingresso)
Porte aperte dalle ore 8,00 alle 20.30

8.00 – 9.00 Haṭha yoga
Oltre la polarità di corpo-mente  (Āsana – kriyā – haṭha mudrā)

10.00 – 12.00 Prāṇāyāma
“Dal soffio alla prāṇa-vidyā” (Haṭhena – vibhāga – dīrgha prāṇa mudrā –
tecniche di polarizzazione) con Paramahaṃsa Svāmī Yogānanda Ghiri

12.30 – 13.30 Pūjā e Archana per protezione, salute e benessere
Pratica rituale Pūjā e ārtī (Inni sacri: śloka, sahasranāma)

14.30 – 15.30 Danza kucipuḍī
“Ritmi, suoni e posture dello stile kucipuḍī” Dimostrazione e pratica
con ātmānanda

15.30 – 17.30 Pravachana e meditazione
Tasya vācakaḥ praṇavaḥ “Il suo nome è il praṇava” (Yoga-sūtra I.27)
Commento e pratica meditativa sul Praṇava con Svāmīnī Haṃsānanda Ghiri

18.00 – 19.30 Satsaṃga. Insieme nella Verità con Paramahaṃsa Svāmī Yogānanda Ghiri

19.30 – 20.00 Kīrtan della musica carnatica
Tradizione del Sud India. Bhajan I canti della devozione. Yoga del suono
A cura di Svāmīnī Mā Umā Śakti Ghiri

20.00 Meditazione e ārtī della sera

Domenica 20 – ingresso con tessera (da richiedere all’ingresso)
Porte aperte dalle ore 9.00 alle 19.30

8.00 – 9.00 Haṭha yoga
Oltre la polarità di corpo-mente  (Principi loma-viloma)

10.00 – 11.00āyurveda e Yoga
“Jatarangni: il fuoco che dona salute”

11.30 – 13.00 Prāṇāyāma
“Ascolta il suono del prāṇa” (Oṁkāra kriyā – datta kriyā – prāṇa mudrā)

13.00 – 14.00 Pūjā e Archana per protezione, salute e benessere
Pratica rituale Pūjā e ārtī (Inni sacri: śloka, sahasranāma)

14.30 – 15.30 Kīrtan della musica carnatica Tradizione del Sud India Bhajan I canti della devozione. Yoga del suono
A cura di Svāmīnī Mā Umā Śakti Ghiri

15.30 – 17.30 Presentazione libro
Siddhi e Ṛddhi. Perfezioni nella pratica dello yoga e del tantra di Yogamaharishi Dr. Svami Gitananda Giri (Collana Gitananda Yoga a cura di Paramāhaṃsa Svāmi Yogānanda Ghiri, Laksmi edizioni)

17.00Niṣpanda: relax e ārtī della sera

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YOGA SENZA BARRIERE – ingresso gratuito per portatori di disabilità e 1 accompagnatore da via Piranesi 10 (gli altri ospiti sono invitati a recarsi in via Piranesi 14 per le normali procedure d’ingresso)

PER PRENOTARE IL POSTO SCRIVERE A SEGRETERIA@INDUISMO.IT

Sabato 19

9.30 – 10.30  Pujadevi ed i Donatori di voce, presentazione audiolibro ad antiche fonti con Pujadevi ed i Donatori di voce dell’Accademia 09 di Milano

11.00 – 12.00 Lezione di yoga bendati

14.30 – Musica senza barriere, con Giulia Dante: da Tagore al Bhajan (durata 0.45)

15.30Yoga a raggi liberi Lezione di yoga e testimonianza con e di Patrizia Saccà  (durata 2.00)

18.00Il sentiero spirituale: dalla disabilità alla Liberazione Testimonianza di Dhamandaas (durata 0.30)

Domenica  20

11.00 – 12.30  Non abbiate paura, ogni corpo ha le sue risorse! Masterclass insegnanti con Patrizia Saccà

12.30 – 13.30 Letture de “Il buio” una storia di Emanuela Nava 

16.00 – 18.00  Yogabile per tutti  Lezione di yoga con Gian Piero Carezzato

 

 

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MAURIZIO MORELLI E GIOVANNI FORMISANO: SEGUIRE LA TRADIZIONE NEL 3° MILLENNIO

E’ un vero piacere quest’anno ospitare due insegnanti italiani, molto apprezzati, che da anni lavorano per un insegnamento dello yoga nel solco di una tradizione originale con un occhio attento ai tempi che viviamo. Giovanni Formisano ha cominciato giovanissimo a praticare yoga, con Carlo Patrian che negli anni ’70 fu pioniere dello yoga a Milano. Come molti ha accumulato tantissime esperienze, specie in India, con Maestri di primissimo livello. Ha incontrato anch’egli gli insegnamenti di Paramhansa Yogananda e del suo ultimo discepolo Swami Kryiananda (del cui incontro con Yogananda parlerà il film che proietteremo sabato sera): incontra il maestro Roy Eugene Davis, un altro dei pochi discepoli diretti di Yogananda e da allora ne segue gli insegnamenti.
Nel 2010 Mr. Davis lo ha ordinato suo ministro e abilitato a rappresentarlo e a dare l’iniziazione alle tecniche avanzate del Kriya Yoga.

Anche Maurizio Morelli ha incontrato lo yoga da giovane. Oltre che di Hatha Yoga, Maurizio Morelli è esperto di massaggio curativo, impiego rigenerante dell’energia Pranica e terapia dei Chakra. Si dedica, da alcuni anni, a tempo pieno allo studio e alla sperimentazione dell’energia dei Chakra, raccogliendo ed elaborando esperienze e documentazione di grande importanza e originali. Il suo metodo di insegnamento dello Hatha Yoga  veloce e molto efficace (Metodo Pranayoga), si è dimostrato particolarmente adatto agli occidentali. Molti i libri pubblicati, che costituiscono una sintesi della sua ricerca e certificano la costanza del suo impegno nel tempo. Tra i tanti ricordiamo Yoga come  scienza totale, Celuc 1979; Il Prana, Re Nudo 1981; Asana, Mondadori 1984; La respirazione Yoga, Sperling & Kupfer 1991; Sempre in forma con lo Yoga, Piemme 1998; Guarire con il massaggio, Piemme 1998; Il mio Yoga quotidiano e Yoga con gli Olii Essenziali, di RED Edizioni, e un delizioso Yoga Bimbi semplice chiaro e divertente.

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INTEGRAL YOGA & SWAMI ASOKANANDA

Arancione è il colore  del plenilunio, dell’equinozio d’autunno, delle zucche e delle foglie autunnali, ma è anche il colore degli asceti e di certi ordini monastici che adottano questo colore per la propria veste per indicare il loro stato di estraneità alla comune società umana.

 Swami Asokananda,americano di nascita, veste arancione come la sua condizione di swami di tradizione indiana richiede. Il suo incontro con lo yoga fu prima di tutto spirituale e risale a quasi mezzo secolo fa al più grande concerto rock di tutti i tempi: quando, da sotto al palco costruito nella grande prateria di Bethel, Stato di New York, con i suoi 18 anni rimase folgorato dal grande guru Swami Satchidananda nel breve discorso che tenne e che fu l’apertura di Woodstock! Satchidananda parlò alla grande America, che aveva fin lì guidato lo sviluppo commerciale e materialista del mondo e ora doveva diventare la guida dello sviluppo spirtuale del mondo occidentale. La storia prova che non fu molto ascoltato, ma è certo che Swami Asokananda non dimenticò quella giornata di metà agosto 1969. Rimase con Swamji diventando l’erede dei suoi insegnamenti e contribuendo allo sviluppo di Yogaville, il grande centro in Virginia di Integral Yoga fortemente voluto da Satchidananda, e di cui ora è responsabile: empatico, attento, con grande sense of humor e al tempo stesso rigorosissimo, porta nel mondo l’approccio allo yoga integrale, il lignaggio di Satchidananda fondato sui più antichi precetti della tradizione, il sistema che integra ogni aspetto della disciplina per una completa armonia. Asokananda sarà presente SOLO domenica, con due incontri di puro yoga che consigliamo di non perdere! Si prenotano QUI

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RISVEGLIO YOGA?E’ BIOCOGNITIVO E NATURALE

Cominciare la giornata col piede giusto Fosse facile! qualcosa va sempre storto, l’umore non si risana, la fretta incombe e le prime ore del mattino sono già stressanti come le altre. Qualcosa però si può provare a fare: ad esempio, affrontare il mondo con una sessione di yoga che nutre il corpo e una colazione ayurvedica che ristabilisce le giuste connessioni corpo-mente.

YogaFestival propone un appuntamento speciale in due tempi, domenica mattina dalle 8.00 alle 10.00.

Si chiama RISVEGLIO NATURALE e unisce le competenze di due professionisti del mondo yoga e ayurveda. Benedetta Spada, insegnante di Vinyasa  Flow ma soprattutto ricercatrice, studiosa di yoga scrittrice e nutrizionista, che insieme al compagno Marc Vincent conducono una classe di yoga del risveglio che sposa le nuove teorie del neuropsicologo dr. Mario E. Martinez sulla biocognizione, ovvero l’interdipendenza tra mente e corpo che supera la divisione in fisico e mentale (qui gli antichi Rishi avevano già scoperto tutto 5000 annifa!) della medicina moderna: per lasciare il posto poi a Simone Salvini, laurea in filosofia, diplomato in Ayurveda, esperto di cucina vegetale e forse il più noto in Italia per il suo rivoluzionario approccio all’alimentazione che cura, fa bene, è armonica con l’individuo. Prima si pratica, poi si fa colazione. Insieme a Simone, Benedetta e Marc per vedere le cose da un altro punto di vista: a comiciare dal mattino e dal risveglio! Per prenotazioni clicca QUI

 

L’INCONTRO è REALIZZATO ALLA COLLABORAZIONE DI ACQUAPLOSE E PROVAMEL

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MARK HOLZMAN: YOGA IL VERO SENTIERO PER EVOLVERE

Nel variegato e sempre più diffuso “trend” dello yoga diventa sempre più diffuso contaminare l’antica disciplina con arti e parti che non le appartengono. E quando riusciamo ad avere ospiti che sono profondamente nello yoga e lo vivono in ogni momento della loro esistenza e che difficilmente passano da Milano facciamo di tutto per accoglierli come si deve.

Marc Holzman è uno di questi ospiti. La sua vita è profondamente intrisa dei principi origirari dello yoga pur essendo occidentale, americano, californiano. Molti anni fa ha incontrato sul suo cammino  il mondo Anusara e il suo vate, John Friend, da cui ha appreso le basi della pratica; ma è dal suo incontro con l’Ayurveda che Marc ritiene di essere sul cammino di una pienezza e conoscenza e la somma di queste due grandi conoscenze  da’ un risultato intrigante, coinvolgente nelle lezioni che offre.

A Parigi, dove vive molti mesi all’anno, ha creato Guerrilla Yogi, regolari lezioni di yoga a offerta libera destinate a studenti in bolletta e persone con pochi mezzi, per non far loro mancare la possibilità di apprendere un cammino yogico e consapevole: inutile dire che la sala è sempre piena e gli studenti più che riconoscenti.

Se non lo trovate, fisicamente, per praticare incontratelo su yoga.glo, la piattaforma di lezioni yoga online che riesce a portare insegnanti nelle case di tutti (in Italia esiste yogare.it)

Come riuscire a vivere una vita umana ottimale? E’ la domanda  che si pone, a cui risponde con l’esempio di una vita yogica vera: poiché Marc crede fermamente che la più alta forma di insegnamento sia dare per primi l’esempio, si sforza di vivere con integrità e gentilezza. E risate. Molte risate.

Corpo, mente e anima sono i tre pilastri su cui la vita si regge in equilibrio. Quando questi tre pilastri sono nutriti in profondità, la vita fiorisce” dice.

Marc sarà al festival per una masterclass di Ayurveda venerdì 18 al pomeriggio, e sabato e domenica con due altre classi di pratica. Consulta il programma QUI


 

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AMBRA VALLO YOGA IN PUNTA DI PIEDI

Dalle scarpette a punta al tappetino, Ambra Vallo ha alle spalle un percorso di vita fatto di rigore e dolcezza, impegno e sorriso. Dalla scuola di danza a 10 anni al Birmingham Royal Ballett come prima ballerina: Ambra ha portato la sua luce nei teatri di tutto il mondo. Bionda e minuta, fin da bambina la pratica dello yoga è stata parte del suo training di danza, grazie ad una illuminata insegnante: fatale, dopo il ritiro dalle scene, la decisione di approfondire la sua passione seguendo insegnanti di grande spessore e carisma – in particolare il brasiliano Shri Dharma Mittra e la newyorkese Ana Forrest – con cui condivide la forza della disciplina nella pratica.

Dolce e forte, umile e generosa. I suoi excolleghi ballerini la adorano: come trainer di yoga, ha messo a punto sequenze in grado di evitare i problemi legati al danzare così come giocatori di rugby o calciatori sciolgono con lei le rigidità del corpo e della mente.  Al festival porterà due possibilità di praticare Dharma Yoga, lo stile di yoga creato dal Maestro brasiliano, che si fonda sul  lignaggio dell’Hatha Raja classico. Dharma Yoga è una pratica devozionale ideata per mantenere il corpo in buona salute, per conferire chiarezza mentale e gentilezza d’animo. Il metodo unisce diversi tipi di insegnamento, che hanno l’obiettivo finale di avvicinare lo studente alla realizzazione personale. Perchè, ne è convinta, lo studente non ha altra scelta che trovare un insegnante in equilibrio con il proprio livello di conoscenza. E il detto “quando lo studente è pronto il maestro arriva”  si addice ad Ambra: é certo che, se il momento giusto è arrivato, incontrarla al festival sarà una gioia.

 

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NUOVO BIGLIETTO D’INGRESSO!

Leggi bene! Ecco le nuove modalità per entrare al Festival!

Nella vita ci sono cose che è bello cambiare e cose che invece vorremmo rimanessero sempre uguali… L’ingresso al nostro festival appartiene a quest’ultima categoria.
Ma il tempo scorre,  le cose cambiano, le normative pure. Abbiamo dovuto adeguarci alle nuove normative di settore e quindi modificare – il minimo possibile – l’ingresso al festival. Il Festival d’altronde compie 14 anni, è in piena adolescenza, e qualche cambiamento è fisiologico!

La nuova legge ci obbliga a riscuotere l’IVA: per questo siamo obbligati a ritoccare il costo dell’ingresso, costo bloccato a € 10 dal lontano 2012, di pochi euro. Lo raccontiamo per amore di trasparenza: cercheremo di far dimenticare questo aumento con maggiore attenzione alle vostre esigenze.

Venerdì 18 l’ingresso dalle 14.30 alle 19.30 sarà INGRESSO LIBERO: ci saranno freeclass, conferenze, musica a cui accedere liberamente e 4 Masterclass su prenotazione (biglietto acquistabile su questo sito alla voce Programma). Consigliamo – se avete la possibilità – di approfittarne per ritirare le prenotazioni ai seminari di sabato e domenica.

Sabato 19 l’ingresso è dalle 9.30 alle 20.00, il costo della singola giornata sarà di € 12. Questo ingresso vale SOLO per la giornata di sabato.

Domenica 20 l’ingresso è dalle 9.30 (dalle 7.30 per chi è iscritto al seminario RISVEGLIO NATURALE con Benedetta Spada e Simone Salvini, colazione vegetariana compresa) alle 19.30, il costo della singola giornata sarà di € 12.

Per chi sceglie di frequentare il festival sabato e domenica, il costo dell’ingresso per due giornate sarà di € 15.

REGISTRAZIONE

La registrazione resta comunque obbligatoria: registrandoti riceverai una tessera YOGAFESTIVAL FRIEND che ti darà anche la possibilità di avere riduzioni nelle scuole e negli esercizi convenzionati (LISTA ALLA VOCE INGRESSO AL FESTIVAL) e accedere ad eventi esclusivi per i nostri  YOGAFESTIVAL FRIENDS

Ricapitolando:

Venerdì – ingresso libero

Sabato o Domenica – 1 giornata – € 12

Sabato e Domenica insieme – 2 giornate – € 15
Al Festival potrai: accedere all’area espositiva, partecipare a tutte le freeclass, fare colazione, pranzo o uno spuntino nel nostro punto ristoro EXKI bio e veggie, accompagnare i più piccoli a praticare nell’area bimbi (gratuita), seguire conferenze, presentazioni, proiezioni, cerimonie, incontri di musica e canti, conoscere i monaci del Matha Gitananda Ashram di Savona e le Onlus che sosteniamo

Allora buon festival e…ci vediamo al Palazzo del Ghiaccio il 18 ottobre!

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COME SARA’ QUESTA EDIZIONE?

Da venerdì 18 ottobre (apertura alle ore 14.30) a domenica 20 (chiusura ore 19.00 circa) si svolgerà il 14° YogaFestival a Milano, il più grande evento di yoga in Italia. Grande per metri quadri occupati (oltre 5000), per numero di visitatori (oltre 4500 a edizione) per attività in programma (oltre 100). Tutto questo è organizzato dall’Associazione T.A.O.,  specializzata in eventi con tema lo yoga, l’ayurveda, il mondo olistico in generale. Delle molte edizioni che T.A.O. ha organizzato nei 15 anni di attività – a Merano, Roma, Catania, Padova, Venezia, anche Parigi, per finire con Valle d’Aosta – quella di Milano, la prima, resta senza dubbio la più istituzionale: un grande evento che riunisce sotto lo stesso tetto praticanti  avanzati, principianti, neofiti e appassionati insieme alle migliori scuole di yoga del territorio. Qui, Scuole e Centri presentano i loro insegnanti e le loro attività a un pubblico, selezionato dalla passione: e i partecipanti scoprono finalmente dove trovare il massimo di informazioni, insegnanti, ospiti stranieri, lezioni, incontri, meditazioni, musica e tutti i contenuti yogici possibili. Insomma, una vera full immersion nei vari aspetti dello yoga, contemporaneo e tradizionale.

Quest’anno, per il secondo anno, saremo nel bellissimo Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi 14. Facile da raggiungere grazie al Passante Ferroviario, i treni urbani che passano per le fermate metro di snodo (Cadorna, Garibaldi, Centrale ecc) ogni 5 minuti e si fermano a Porta Vittoria. Da lì, senza neanche scendere dal marciapiede si arriva al Palazzo.

Non c’è milanese Doc che non ricordi la gioia di pattinare da bambini nell’ambiente dall’eleganza ottocentesca, un grande padiglione in ferro e vetro da oltre cento anni attrazione di Milano.

Il Palazzo, nel tempo, è stato ristrutturato con classe e adibito a spazio per eventi culturali e fiere di nicchia: si è rivelato la location perfetta per ospitare un evento strutturato come il festival, grazie anche alle belle grandi sale di pratica che possono accogliere davvero molte persone.

La quattordicesima edizione ospiterà grandi maestri internazionali quali  Marc Holzman, Stewart Gilchrist  e Ambra Vallo, senza dimenticare David Sye ormai ospite fisso del festival: sosteniamo infatti da tempo YogaBeats Conflicts, il progetto di David a favore della pace nel mondo.

Domenica, poi, un ospite che ci onora: Swami Asokananda, numero uno del Centro di Integral Yoga fondato il secolo scorso da Swami Satchidananda, di cui fu discepolo diretto (per chi non lo conoscesse, Swami Satchidananda fu colui che aprì con poche e chiare parole il festival di Woodstock nel 1969).

Una nuova sezione – YOGAWAVE –  presenta approcci più contemporanei ma sempre solidamente piantati nell’insegnamento tradizionale: i puristi arricceranno il naso, ma lo yoga è stato in grado di attraversare i millenni anche adattandosi alle società che ha incontrato e così è per queste scelte che proponiamo.

L’Ashram in Città è un gradito ritorno: frutto di un’attiva collaborazione con il monastero tradizionale Induista Matha Gitananda Ashram di Altare (Sa) presenta aspetti della vita in un ashram a cui i presenti possono partecipare.Una esperienza fuori dal comune che mette in contatto con il nostro mondo interiore. Non mancherà lo spazio Bimbi – nelle mani esperte delle insegnanti AIPY – e il grande parterre espositivo.

Il festival poi ospita in anteprima italiana il film The Answer, che racconta in modo evocativo l’incredibile incontro di Swami Kriyananda con il Maestro per eccellenza, Paramhansa Yogananda – l’autore di “Autobiografia di uno Yogi” – livre de chevet anche di Steve Jobs – che tanto influenzò la sua vita.

Ci sarà spazio per FreeClass e musica e, in generale, per scambi, conoscenze, condivisioni e molto molto di più.

Il programma definitivo sarà online da fine agosto. Ci vediamo al festival!

 

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LO YOGA VA A TAVOLA

Praticare yoga sul tappetino è facile, sappiamo come si fa: ma quando scendiamo da lì e ritorniamo nella vita reale? Ecco, la consapevolezza che regala la pratica costante dello yoga investe anche i nostri gusti alimentari e ci porta a riflettere bene su cosa introduciamo nel nostro corpo.

Niente carne, ad esempio, ma proteine vegetali che niente hanno da invidiare nel gusto ad altri alimenti. Grazie a Provamel, da molti anni sostenitore di YogaFestival, abbiamo inserito in ogni festival momenti di informazione, di cucina e anche di degustazione per invitare il pubblico yogico a considerare un cambiamento nel gusto come possibile. Anche quest’anno, Provamel mette a disposizione di tutti i visitatori il MILKY BAR, uno spazio di degustazione self service dove potersi fermare a gustare le tante varianti aromatizzate del latte Provamel, gratuitamente.

Provamel offre anche una colazione vegetariana dopo la classe del risveglio naturale di domenica mattina, con latti e yogurt leggermente zuccherati che nulla hanno da invidiare a quelli di latte vaccino. A base di soia 100% bio. E sempre di Provamel sono i piccoli brick distribuiti all’ingresso. Buona degustazione!

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