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COME SARA’ QUESTA EDIZIONE?

Da venerdì 18 ottobre (apertura alle ore 14.30) a domenica 20 (chiusura ore 19.00 circa) si svolgerà il 14° YogaFestival a Milano, il più grande evento di yoga in Italia. Grande per metri quadri occupati (oltre 5000), per numero di visitatori (oltre 4500 a edizione) per attività in programma (oltre 100). Tutto questo è organizzato dall’Associazione T.A.O.,  specializzata in eventi con tema lo yoga, l’ayurveda, il mondo olistico in generale. Delle molte edizioni che T.A.O. ha organizzato nei 15 anni di attività – a Merano, Roma, Catania, Padova, Venezia, anche Parigi, per finire con Valle d’Aosta – quella di Milano, la prima, resta senza dubbio la più istituzionale: un grande evento che riunisce sotto lo stesso tetto praticanti  avanzati, principianti, neofiti e appassionati insieme alle migliori scuole di yoga del territorio. Qui, Scuole e Centri presentano i loro insegnanti e le loro attività a un pubblico, selezionato dalla passione: e i partecipanti scoprono finalmente dove trovare il massimo di informazioni, insegnanti, ospiti stranieri, lezioni, incontri, meditazioni, musica e tutti i contenuti yogici possibili. Insomma, una vera full immersion nei vari aspetti dello yoga, contemporaneo e tradizionale.

Quest’anno, per il secondo anno, saremo nel bellissimo Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi 14. Facile da raggiungere grazie al Passante Ferroviario, i treni urbani che passano per le fermate metro di snodo (Cadorna, Garibaldi, Centrale ecc) ogni 5 minuti e si fermano a Porta Vittoria. Da lì, senza neanche scendere dal marciapiede si arriva al Palazzo.

Non c’è milanese Doc che non ricordi la gioia di pattinare da bambini nell’ambiente dall’eleganza ottocentesca, un grande padiglione in ferro e vetro da oltre cento anni attrazione di Milano.

Il Palazzo, nel tempo, è stato ristrutturato con classe e adibito a spazio per eventi culturali e fiere di nicchia: si è rivelato la location perfetta per ospitare un evento strutturato come il festival, grazie anche alle belle grandi sale di pratica che possono accogliere davvero molte persone.

La quattordicesima edizione ospiterà grandi maestri internazionali quali  Marc Holzman, Stewart Gilchrist  e Ambra Vallo, senza dimenticare David Sye ormai ospite fisso del festival: sosteniamo infatti da tempo YogaBeats Conflicts, il progetto di David a favore della pace nel mondo.

Domenica, poi, un ospite che ci onora: Swami Asokananda, numero uno del Centro di Integral Yoga fondato il secolo scorso da Swami Satchidananda, di cui fu discepolo diretto (per chi non lo conoscesse, Swami Satchidananda fu colui che aprì con poche e chiare parole il festival di Woodstock nel 1969).

Una nuova sezione – YOGAWAVE –  presenta approcci più contemporanei ma sempre solidamente piantati nell’insegnamento tradizionale: i puristi arricceranno il naso, ma lo yoga è stato in grado di attraversare i millenni anche adattandosi alle società che ha incontrato e così è per queste scelte che proponiamo.

L’Ashram in Città è un gradito ritorno: frutto di un’attiva collaborazione con il monastero tradizionale Induista Matha Gitananda Ashram di Altare (Sa) presenta aspetti della vita in un ashram a cui i presenti possono partecipare.Una esperienza fuori dal comune che mette in contatto con il nostro mondo interiore. Non mancherà lo spazio Bimbi – nelle mani esperte delle insegnanti AIPY – e il grande parterre espositivo.

Il festival poi ospita in anteprima italiana il film The Answer, che racconta in modo evocativo l’incredibile incontro di Swami Kriyananda con il Maestro per eccellenza, Paramhansa Yogananda – l’autore di “Autobiografia di uno Yogi” – livre de chevet anche di Steve Jobs – che tanto influenzò la sua vita.

Ci sarà spazio per FreeClass e musica e, in generale, per scambi, conoscenze, condivisioni e molto molto di più.

Il programma definitivo sarà online da fine agosto. Ci vediamo al festival!