Yoga senza Barriere è un progetto promosso dall’Unione Induista Italiana (UII) in collaborazione con scuole di yoga in Italia e propone un ciclo di incontri su tematiche legate allo yoga e alle sue potenzialità nell’affrontare la disabilità; in particolare attraverso il dialogo, l’attività fisica, il volontariato e la dimensione spirituale. Luoghi degli incontri: scuole di yoga, spazi pubblici, luoghi dell’arte e, naturalmente, YogaFestival.

Il progetto affronta il tema della disabilità interrogando esperti nel campo istituzionale, dello yoga, della medicina e dell’architettura per cercare di andare oltre quelle barriere fisiche e mentali purtroppo ancora molto presenti, soprattutto in alcune realtà.

Per YogaFestival 2022, Yoga senza Barriere diventa uno spazio fisico aperto nei tre giorni di evento e offre un programma giornaliero di incontri pratici. Uno spazio dedicato ospiterà gli insegnanti di YsB, pronti a dialogare con scuole e visitatori, per conoscersi e dare il via a eventuali collaborazioni.

In programma anche classi per  insegnanti che mostrano come trattare un argomento così importante e delicato durante una lezione. Perchè YsB non riguarda solo persone diversamente abili, ma anche chi non si ritiene all’altezza di una lezione dinamica per problemi di rigidità generale o poca confidenza col proprio corpo e la propria interiorità.

Tutte le attività sono gratuite. Non occorre prenotare, presentarsi in sala 10 minuti prima.

PROGRAMMA YOGA SENZA BARRIERE

 

Sabato 1 ottobre – ore 12.00-13.00 Sala Freeclass 2

Rinascere dal respiro

Classe di Pranayama condotta da Svamini Atmananda Ghiri e Patrizia Saccà  

 Il respiro è, nella maggioranza delle persone, una attività fisiologica che si dà quasi per scontata.

Dalla tradizione antica degli yogin scopriamo invece che non solo è indispensabile per sopravvivere, ma è anche la chiave per riuscire a conoscere noi stessi e a portare armonia e pace nelle nostre vite.

Il respiro è ciò che accomuna ognuno di noi, la pratica per eccellenza che davvero non conosce barriere e abilità, ma che richiede solo tanto ascolto,  applicazione e profondità.

 
Domenica 2 ottobre – ore 12.00 – 13.00 Sala Freeclass 2

Yoga a Raggi Liberi

Classe  dinamica e meditativa condotta da Patrizia Saccà

In un felice connubio di dinamismo fisico e lavoro di consapevolezza meditativa, Yoga a Raggi Liberi rompe il pregiudizio sullo yoga non accessibile, riconducendo all’essenza stessa di questa antica disciplina, che non è certo ginnastica. Yoga e meditazione sono davvero per tutti.

GLI INSEGNANTI


Chi è Patrizia Saccà

Nata a Torino, Patrizia Saccà è atleta paralimpica di Tennis Tavolo dal 1987 al 2013, medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Barcellona 1992, ha partecipato a 5 Mondiali e 12 Campionati europei, sempre a podio con 18 titoli italiani.
È allenatore di Tennis da Tavolo dal 2000, sia a livello agonistico pernormodotati o con disabilità sia per la riabilitazione anche in caso di disabilità intellettive.
Autrice del libro Yoga a raggi liberi, edizione Boopen, ha ideato un Surya Namaskar da seduti affinché possa essere praticato sia da persone con disabilità motoria che con piccole difficoltà a livello di schiena, ginocchia o bacino.


Chi è Luca Foglia

Luca Foglia, 43 anni, coordinatore di centri per persone disabili e con disturbo dello spettro autistico.

Laureato in Scienze dell’educazione, master in imprenditoria sociale, si è specializzato riguardo al tema dell’inclusione sociale attraverso il corso italo svizzero di durata annuale Includi.eu.

Pratica yoga dall’età di venti anni e grazie alla frequentazione di centri legati all’Unione Induista Italiana è stato coinvolto nel gruppo di volontari di Yoga senza barriere sin dagli esordi.

Svamini Atmananda Ghiri, monaca induista del Matha Ghitananda Ashram di Altare, è laureata in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa indirizzo sanscrito e hindi. Inizia la pratica dello yoga da bambina a quattro anni seguendo un percorso tradizionale sotto la guida Paramahamsa Svami Yogananda Ghiri fondatore e guida spirituale del Matha Gitananda Ashram, seguendo lo studio del Siddha Siddhanta Yoga, lo yoga della tradizione dei Siddha. Co-direttrice artistica del Dipavali Festival e responsabile della sezione artistica dell’Unione Induista Italiana. Fonda la Talavidya International Academy  nata per lo studio e la pratica della danza indiana, del teatro, musica nei suoi stili e forme classiche dell’India, attraverso un metodo rigorosamente tradizionale per l’insegnamento e la sua diffusione.

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