YOGAFESTIVAL 2019: COME SIAMO ANDATI?

YOGAFESTIVAL 2019: COME SIAMO ANDATI?

Bene, benissimo! E’ appena terminata la 14° edizione di YogaFestival, da 15 anni l’evento più importante del mondo dello yoga, e già ci manca. Per il secondo anno il Palazzo del Ghiaccio di Milano, spazio originale e affascinante, intelligente recupero di un padiglione del primo ‘900 e prima pista di pattinaggio su ghiaccio in Italia, ora spazio per eventi – è nostro partner e ci ha ospitato.

Nei 4000 metri quadri occupati dal festival sono passati oltre 3200 visitatori – il venerdì a ingresso libero è stato un successone – e 36 ospiti tra insegnanti di yoga e relatori hanno coinvolto il pubblico in 44 workshop sul tema, tutt’altro che scontato, di quest’anno: mokṣa, la liberazione (dall’ego), lo sciogliere (gli attaccamenti) il lasciar andare (i condizionamenti). Affluenza massima nelle classi in programma e ancora di più nelle 50 freeclass, letteralmente prese d’assalto.

La grande macchina del festival ringrazia per il supporto un gruppo di partners che credono nel progetto YogaFestival, alcuni fin dalle prime edizioni. Come Provamel, latte e yogurt vegetali dai mille gusti, protagonisti di attività di ogni tipo in questi anni insieme – showcooking, laboratori cucina vegan, assaggi e degustazioni, lezioni di nutrizionismo – ottimi snack per chi pratica yoga. Anche Acqua Plose è con noi dagli esordi: veramente leggera, l’acqua perfetta per neonati e yoghini. Entrambi hanno sostenuto Yoga Breakfast, incontro mattutino di yoga e alimentazione con la bravissima Benedetta Spada – insieme a Marc Vincent – a condurre la classe yoga e Simone Salvini – il più yogico degli chef veggie – a fare il punto sulla prima colazione secondo l’Ayurveda. Freddy disegna abbigliamento per lo sport 100% italiano. La sua collezione per lo yoga mescola la praticità dello sport con i vezzi della moda: ci conosciamo da ben due festival e a furia di collaborare abbiamo scoperto che i due mondi non sono lontani come sembra! Urban Sports Club ci ha dato l’occasione per misurarci con la tecnologia: piattaforma europea per prenotare con un clic tutti i corsi che vuoi. L’abbiamo provata, prima di accordarci per una partnership, e ci siamo trovati benissimo perchè le scuole di yoga che si possono trovare nel Vecchio Continente sono già tante. Anche LifeGate Energy ci sostiene da anni: un aiuto per capire i giusti comportamenti da adottare e rendere sostenibile la vita del festival. La nostra fede nello yoga è trascinante: è nostro partner B&V Broker, che ha studiato una convenientissima polizza antinfortuni speciale per insegnanti di yoga. Design4Rent fornisce mobili di design per eventi top ed essendo appassionati pure loro di yoga si sono occupati degli arredi del festival: molto apprezzati i grandi cuscinoni-divano sparsi in tutta la sala grande. EXKi è nuovo al mondo dello yoga ma non a quello della ristorazione: una cucina eccellente, che ha stretto con noi una collaborazione di successo. Il risultato è che le imponenti scorte di cibo sono finite domenica a pranzo, letterallmente spazzolate! Debutto migliore non si poteva immaginare! Comune di Milano, con l’Assessorato Turismo Sport e Qualità della Vita, anche questa edizione ci ha supportato e patrocinato, insieme a Regione Lombardia e li ringraziamo per la fiducia.

Un partner davvero di notevole qualità è stato anche quest’anno l’Unione Induista Italiana insieme al Matha Gitananda Ashram: un pezzetto di ashram dagli autentici ritmi indiani ha accolto quasi mille visitatori nelle tre giornate, impegnati nei riti, nei canti, nelle danze e nelle pratiche yoga proprio come fossero a Rishikesh o Pondicherry. Grazie a loro abbiamo potuto ospitare il progetto Yoga senza Barriere, dedicato a chi ha disabilità fisiche ma che comunque non hanno impedito di seguire le speciali classi yoga condotte dall’eccellente insegnante Giampiero Carezzato.

Una breve menzione anche allo Spazio Bimbi, quest’anno affidato alle cure di Aipy: oltre 100 bimbi nei tanti incontri hanno cantato, disegnato, praticato e…anche meditato. E sono stati i migliori e più disciplinati frequentatori del festival!

E chissà se anche voi che avete partecipato vi siete trovati bene: scriveteci a community@yogafestival.it! e grazie! consigli e critiche sono importanti per migliorare e migliorarci. Alla prossima!